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COORDINAMENTO NAZIONALE PER LA JUGOSLAVIA ITALIJANSKA KOORDINACIJA ZA JUGOSLAVIJU |
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| Gli stećci
della Bosnia
Materiali
a cura di D. Kovačević
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S
T E Ć A K
Chiedo scusa alla signora Europa, ché lei
di monumenti di cultura non ne ha. Le tribù Inca in America hanno dei
loro monumenti di cultura. L'Egitto possiede veri monumenti di cultura.
Chiedo scusa alla signora Europa, ché soltanto la Bosnia di monumenti
di cultura davvero ne ha: gli stećci (leggi: steczi, ndcnj). Che cos'e' lo stećak? E' la vera
rappresentazione del montanaro bosniaco! Cosa fa il Bosniaco sullo
stećak? Sta eretto in piedi! Con la testa e la mano alzate! Nessuno e
da nessuna parte ha mai trovato alcuno stećak in cui il Bosniaco fosse
in ginocchio o pregasse, o dove fosse rappresentato come schiavo.
I Bogumili non furono in alcun modo una setta anarcoide, ma un gregge laico, organizzato dallo Stato, che nello spazio internazionale tra Lombardia e Albigense giocò il ruolo dell'arbitro principale. Intere università produttrici di morte si misero in moto per estirpare la nostra peste eretica bosniaca, la pestilenza bosignana, che predicava che Papa e Patriarca erano un'autentica incarnazione del diavolo! Il Bogumilstvo (bogumilismo, ndcnj) rimarrà la strada principale del nostro passato medioevale, e con il suo crollo nel Medioevo, cesserà la sostanza indipendente della vita popolare nelle nostre regioni. Dagli eventi di Jajce, di Udbina, alla caduta di Belgrado, fino a Mohač, inizierà per noi la fatale atomizzazione che troverà la propria conclusione nella mentalità provinciale dei borghi sul confine turco nel XVIII secolo. La consapevolezza basata sui grandi periodi nel passato svanirà nella flebilità generale della memoria. Miroslav
Krleža, 1950, 1951, 1960
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