Un bel video degli anni ottanta accompagna l'inno del "litorale
sloveno"
Da:
Promemoria
Oggetto: gravissima provocazione a Trieste
Ricevuto il:
20/01/2006 21:54
A Trieste provocazione gravissima: il vicesindaco di AN, Paris Lippi,
con notevoli precedenti missini, proibisce al Coro Partigiano Triestino
P. Tomazic, di svolgere la propria celebrazione in Risiera, ex lager
nazista, per la
Giornata della memoria.
Oltre al fatto che un (ex) fascista si arroga il diritto di decidere
chi possa o non possa accedere alla Risiera è gravissima la
motivazione, che vuole criminalizzare la Resistenza, quella vera,
quella che fa ancora paura e da fastidio.
Vi allego il comunicato del Coro Partigiano Triestino con la preghiera
di diffonderlo il più possibile
Sandi Volk
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Trieste, 20 gennaio 2006
Comunicato stampa
(con preghiera di
pubblicazione)
Il Coro Partigiano Triestino Pinko Tomazic ha deciso di organizzare
anche quest’anno in occasione della “ GIORNATA DELLA MEMORIA “ l’ormai
tradizionale “ Fiaccolata per la pace, la convivenza e la memoria “. La
fiaccolata dovrebbe concludersi all’interno della Risiera
di San Sabba - Monumento Nazionale, dove il Coro Partigiano
canterà alcune canzoni dedicate alle vittime del nazifascismo.
A tale proposito, il direttivo del Coro ha richiesto
all’amministrazione comunale di Trieste di poter prevedere, come era
già avvenuto in passato, che l’apertura della Risiera fosse
prolungata in modo da favorire lo svolgimento della parte conclusiva
dell’iniziativa, in quanto l’orario normale arriva fino alle ore
19.00.
In risposta alla richiesta sopra citata, il coro riceveva un diniego al
prolungamento dell’orario di apertura e quindi del relativo concerto
all’interno della Risiera. Considerando che il problema fosse di natura
prettamente burocratica, il Coro ha riformulato la propria richiesta,
prevedendo l’anticipo della Fiaccolata e quindi facendo coincidere la
conclusione della celebrazione con il normale orario di apertura.
Quest’oggi però il Vicesindaco di Trieste Paris Lippi ha
comunicato al Coro, che non avrebbe nessuna difficoltà
nell’assicurare la presenza del Coro Partigiano alle celebrazioni della
Giornata della Memoria, ma che alcune cose davvero gravi accadute nel
corso dell’ultimo anno influivano su tale decisione.
Riportiamo letteralmente quanto scritto dal Vicesindaco:
“Alla luce dei manifesti
che avete affisso qualche mese fa in città in occasione della
ricorrenza della Vostra fondazione, che riportavano l’immagine di
truppe titine,comuniste, infoibatrici e criminali, portatrici di odio,
di distruzione e di morte e che hanno riaperto nel cuore e nella mente
della cittadinanza lo sgomento per il ricordo di quanto commesso, non
si ritiene auspicabile la Vostra presenza in una simile ricorrenza e in
un luogo sacro qual è la Risiera di San Sabba che testimonia a
tutti e a ognuno il monito affinché l’odio del passato,la sua
istigazione e i crimini commessi non abbiano più a ripetersi.”
Il Coro Partigiano
Triestino Pinko Tomazic comunica alla cittadinanza, che la Fiaccolata
per la pace, la convivenza e la memoria ed il breve concerto in ricordo
di tutte le donne ed i tutti gli uomini che hanno sofferto e sono
morte/i per colpa del nazismo e del fascismo, si svolgerà
comunque.
Pertanto tutte e tutti che credono negli ideali di pace e di
eguaglianza sono invitate/i a partecipare alla Fiaccolata che si
svolgerà il 26 gennaio con
ritrovo alle ore 17.30 davanti allo stadio Rocco da dove alle 18.00
partirà il corteo che proseguirà fino alla Risiera di San
Sabba.
Il direttivo del Coro Partigiano Triestino Pinko Tomazic
Prime adesioni: ANPI, SKGZ, COMITATO PER LA PACE, LA SOLIDARIETA’
E LA CONVIVENZA DANILO DOLCI, PROMEMORIA, ZASTAVA TRIESTE, COMITATO PER
ILMONUMENTO AI CADUTI DI SERVOLA, SANT’ANNA E COLONCOVEZ, PARTITO DELLA
RIFONDAZIONE COMUNISTA.