Ottobre 1944: i giovanissimi
        combattenti che, nelle file della Seconda Brigata Proletaria,
        hanno preso parte ai combattimenti per la liberazione di
        Belgrado, posano soddisfatti per la foto-ricordo (dal libro:
        Pokret!, di A. Clementi, ed. ANPI Roma, 1989)

P A R T I G I A N I !

Roma, 7-8 maggio 2005

Una iniziativa internazionale nel 60.mo anniversario della Liberazione

Per sottolineare il carattere internazionalista della Resistenza antifascista in Europa (1941-1945)


TESTO DI CONVOCAZIONE DELLA INIZIATIVA
ED INVITO AD ADERIRE:



Caro amico/a, caro compagno/a, cara associazione,

L'anno che si č aperto, 2005, segna il 60.esimo anniversario della Liberazione.
Abbiamo deciso di cogliere questa occasione per organizzare, con il contributo di tutti i soggetti interessati e sensibili, una grande iniziativa, di testimonianza e di informazione, incentrata sul CARATTERE INTERNAZIONALE ED INTERNAZIONALISTA della lotta partigiana in Europa (1941-1945).


L'iniziativa, denominata PARTIGIANI!, si terra' a Roma il 7-8 maggio prossimi. Essa č stata inizialmente promossa da Radio Cittā Aperta (RCA), Coordinamento Nazionale per la Jugoslavia (CNJ), Gruppo Atei Materialisti Dialettici (GAMADI), Rivista Contropiano; hanno giā aderito alcune sezioni dell'ANPI e comitati antifascisti, e la rete dei nostri contatti si allarga di giorno in giorno.
L'iniziativa consisterā in alcune sessioni-dibattito, con il contributo dei protagonisti della Resistenza:
Partigiani italiani in Jugoslavia / Partigiani jugoslavi in Italia / Resistenza albanese e contributo degli italiani / Resistenza greca e contributo degli italiani / Maquis francese e contributo degli italiani / Rom e Sinti nella Resistenza / Appunti sulla resistenza italiana e contro il revisionismo ...
nonchč interventi sulle lotte di liberazione dal colonialismo, alcune sessioni di audiovisivi (film e documentari), ed altre iniziative collaterali.

Le motivazioni

Incessanti attacchi di stampo revisionista, provenienti purtroppo non solo da destra, mirano ad infangare o comunque a gettare nell'oblio la lotta eroica dei partigiani contro il nazifascismo.
In particolare, con operazioni strutturate di disinformazione, si vorrebbe negare il carattere multinazionale ed internazionalista della Resistenza, dipingendo i partigiani come bande di violenti impegnati in crimini gratuiti o, addirittura, in "pulizie etniche".

I fatti storici, ed in primo luogo l'impegno comune, fianco a fianco, di combattenti di diversa origine nazionale sui fronti della Guerra di Liberazione, sbugiardano queste tesi revisioniste. Tuttavia, la conoscenza dei fatti va ristabilita e la loro memoria va ripresa e rilanciata, come un necessario monito, di fronte alle nuove avventure belliche ed autoritarie su cui si č incamminato il nostro paese.
Ci preme infatti anche mostrare il valore attualissimo di quelle vicende, andando cosė al di la' del puro intento celebrativo o del freddo approfondimento storiografico: attitudini queste che, entrambe, ed insieme alla demonizzazione degli avversari, relegano la Resistenza in un cassetto della memoria, in uno spazio anacronistico che non avrebbe pių nulla a che fare con il presente.

E' urgente allora porre, proprio adesso, al centro della riflessione politica e storiografica il carattere limpidamente internazionale ed internazionalista di quella lotta, e riaffermarne l'autentica natura attraverso la testimonianza dei protagonisti:

- proprio oggi, mentre la Costituzione antifascista della nostra Repubblica viene umiliata e stravolta, a cominciare dal suo Articolo 11;


- proprio oggi, mentre soldati italiani sono impegnati nella occupazione militare di alcuni dei territori che furono occupati anche allora, sotto il nazifascismo, e tentazioni neocolonialiste muovono tutto l'Occidente;

- proprio oggi, mentre guerre di aggressione e di rapina vengono scatenate dappertutto, generando per reazione nuovi moti di liberazione.

Non č nostra intenzione imporre una univoca interpretazione nč di carattere ideologico, nč tantomeno di carattere storiografico al dibattito su queste questioni. I partigiani, quando si ribellavano, non si ponevano problemi di storiografia! Quello che loro interessava, quello che interessa noi adesso, č la Liberazione. La Liberazione dal nazifascismo, la Liberazione dallo sfruttamento dell'uomo sull'uomo, la Liberazione dal colonialismo, la Liberazione dal pregiudizio e dal razzismo.

Iniziative come la nostra sono rare, quasi senza precedenti nel panorama italiano (e non solo italiano): l'opportunismo, la strumentalizzazione della memoria per interessi nazionali e specifici, o la mera ignoranza hanno indotto finora a passare sotto silenzio le vicende drammatiche ed allo stesso tempo gloriose dei partigiani italiani mobilitati all'estero e dei partigiani provenienti da altri paesi, che hanno immolato le loro vite per liberare il suolo italiano.

Discutibile e tendenziosa ci č apparsa l'istituzione di una specifica "Giornata della Memoria delle vittime dell'Esodo e delle Foibe" (10 febbraio), ed inopportune o insufficienti ci sono sembrate le prese di posizione di esponenti democratici, rilasciate negli ultimi anni sulla guerra partigiana.

La prossima primavera sarā il 60. anniversario della Liberazione: ma nello stesso mese di maggio 2005 si avranno anche altri anniversari importanti per gli antifascisti, ad esempio quello della morte di Giuseppe Maras, noto combattente partigiano, comandante della Divisione Garibaldi in Jugoslavia. Coglieremo questa occasione per organizzare, con il contributo di tutti i soggetti interessati e sensibili, una grande iniziativa nazionale, di testimonianza e di informazione.

Il dibattito politico e storiografico sulla Resistenza va liberato da censure, falsificazioni, rimozioni ed omissioni. Questo sarā al centro della nostra discussione, grazie alla partecipazione ed al contributo dei diretti protagonisti.

Aderisci!

I soggetti coinvolti possono ovviamente estendere l'invito a chiunque abbia interesse e, soprattutto, a chiunque possa contribuire in maniera fattiva alla costruzione pratica della iniziativa. Tutti gli interessati, le associazioni, le sezioni dell'ANPI, dell'ANPPIA e tutte le organizzazioni affini sono calorosamente invitate a contattarci e ad aderire.


Facci pervenire le tue idee, proposte e contributi!


Il comitato organizzatore dell'iniziativa PARTIGIANI!,
Gennaio 2005

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P A R T I G I A N I !
Una iniziativa internazionale ed internazionalista
nel 60.esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo

Roma, 7-8 maggio 2005
Casa delle Culture (Via S. Crisogono, Trastevere)

http://www.cnj.it/PARTIGIANI/index.htm

Per contatti: PARTIGIANI! c/o CNJ,
C.P. 13114 (Uff. Roma 4), 00100 ROMA - ITALIA

partigiani7maggio @ tiscali.it
 FAX +39- 36 333-6100425


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