Il Sacrario agli jugoslavi caduti
collocato nel cimitero di Sansepolcro (Arezzo)
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monumenti ai partigiani
jugoslavi
che hanno contribuito alla liberazione dell'Italia
"Agli jugoslavi
caduti, morti e scomparsi
lontano dalla loro Patria
nella Guerra di Liberazione 1941-1945
NEL SEGNO DELLA PIÙ GRANDE GRATITUDINE
La Repubblica Federativa Socialista di Jugoslavia
1973"
La scultura, opera di Jovan Kratohvil,
è inglobata nel Sacrario di Sansepolcro.
Questo, inaugurato il 13 Dicembre 1973 all'interno del locale Cimitero
civico,
ospita le
spoglie di 446 jugoslavi
morti nel
campo
di
concentramento di Renicci (circa 200)
o in
altri campi
di
internamento su territorio italiano.
L'immagine è dalla copertina di un opuscolo edito nel 1973 dalla
Repubblica Federativa Socialista di Jugoslavia
in occasione dell'inaugurazione del sacrario di Sansepolcro
(cfr. Carlo Spartaco Capogreco, Renicci
un campo di concentramento in riva al Tevere (1942-43),
Fondazione Ferramonti, Cosenza 1998, p.172.
Nel volume è pubblicato anche il testo del discorso tenuto ad
Anghiari in occasione dell'inaugurazione.
Fonte di queste notizie: Vincenzo Andricciola
Istituto per la storia dell'Umbria contemporanea)