Ottobre 1944: i giovanissimi
        combattenti che, nelle file della Seconda Brigata Proletaria,
        hanno preso parte ai combattimenti per la liberazione di
        Belgrado, posano soddisfatti per la foto-ricordo (dal libro:
        Pokret!, di A. Clementi, ed. ANPI Roma, 1989)

P A R T I G I A N I !

Roma, 7-8 maggio 2005



Si prega di far girare il più possibile questo invito!!!!!!

Promemoria
Associazione per la difesa dei valori dell’antifascismo e dell’antinazismo
Društvo za zaščito vrednot protifašizma in protinacizma

e-mail: promemoriats @ virgilio.it

ORGANIZZA VENERDI’ 3 FEBBRAIO 2006 ALLE ORE 19:30
PRESSO L’AGRITURISMO MILIČ DI ZAGRADEC (SAGRADO-SGONICO)

UNA SERATA DI SOLIDARIETA’ PER LA RACCOLTA DI FONDI PER LE SPESE LEGALI.
LA SERATA VERRA’ INTRODOTTA DALLA PRESENTAZIONE DEL
VIDEO DI TESTIMONIANZE DI EX DEPORTATI
NEL CAMPO DI CONCENTRAMENTO ITALIANO DI GONARS
“THE GONARS MEMORIAL. GONARS 1942-1943: IL SIMBOLO DELLA MEMORIA ITALIANA PERDUTA”
, REALIZZATO DA ALESSANDRA KERSEVAN E STEFANO RASPA.

SEGUIRA LA CENA
“VIVA LA JOTA DI LIBERAZIONE!”
(jota – o farrotto con verdure o gnocchi de pan, salsiccia, patate in tecia, dolce)

A CUI E’ RICHIESTA LA PRENOTAZIONE ENTRO IL 31.1.2006
AI NUMERI TEL. 3400802508 - 3495015941 O VIA MAIL ALL’INDIRIZZO promemoriats @ virgilio.it



Sulle iniziative dell'associazione PROMEMORIA si veda anche: http://www.cnj.it/PARTIGIANI/altri.htm#promemoria



APPELLO A TUTTI I PARTITI, I MOVIMENTI, I SINGOLI
CHE SI RICONOSCONO NEI VALORI DELL’ANTIFASCISMO


Mercoledì 17 Agosto è stata notificato ad un associato dell’Associazione Promemoria – per la difesa dei valori dell’antifascismo e dell’antinazismo - un avviso di fissazione d’udienza preliminare per il reato di vilipendio al tricolore (art. 292 c.p.). Tale illecito sarebbe stato commesso durante la manifestazione di protesta indetta dall’Associazione Promemoria nel febbraio scorso davanti al palazzo della Rai di Trieste, in contemporanea alla messa in onda dello sceneggiato “Il cuore nel pozzo”, il cui contenuto era chiaramente apologetico del fascismo e del razzismo antislavo. In quell’occasione, la persona che oggi si trova accusata dalla magistratura aveva sventolato una bandiera tricolore con al centro la stella rossa, vessillo delle Brigate Garibaldi che sessant’anni fa combatterono l’occupatore nazista e i collaborazionisti della Repubblica Sociale. Ebbene, tale simbolo è stato ritenuto dalla Procura della Repubblica un’offesa alla bandiera nazionale e oggi essa richiede il rinvio a giudizio del nostro associato, avvalendosi delle segnalazioni di “reato” giunte dagli agenti della Digos e dalla prova testimoniale del signor Franco Bandelli, esponente di Alleanza Nazionale e assessore del Comune di Trieste, che, come risulta dal verbale della Questura, transitando per caso nelle vicinanze del presidio, si avvicinava agli uomini delle forze dell’ordine presenti sul posto per chiedere insistentemente un intervento coattivo immediato al fine di rimuovere la bandiera.  
Questa ennesimo episodio di repressione verso gli antifascisti a Trieste, e in particolare verso la nostra Associazione, supera probabilmente in gravità altri attacchi già subiti dalla nostra attività in difesa dei valori dell’antifascismo. Evidentemente vi è chi, nelle istituzioni, punta a mettere al bando l’espressione degli ideali della Resistenza partigiana; tutto ciò perdipiù accade in una repubblica che dovrebbe essere fondata sul ripudio del fascismo. Così, mentre sempre più spesso nella nostra città dobbiamo assistere a manifestazioni (vedasi ad esempio presso la foiba di Basovizza) di organizzazioni che si richiamano esplicitamente alla Rsi e al Terzo Reich e dunque all’esibizione, del tutto tollerata dalla magistratura e dalla polizia, di stendardi fascisti e nazisti, le bandiere simbolo della Liberazione vengono criminalizzate.
Diamo perciò la nostra solidarietà all’antifascista inquisito e ribadiamo la nostra volontà nel continuare a portare avanti la battaglia in nome degli ideali di giustizia, pace e eguaglianza che sentiamo peraltro pienamente rappresentati dalla bandiera delle Brigate Garibaldi. In particolare continuerà la nostra opposizione alla campagna politica e ideologica di equiparazione delle vittime del nazifascimo ai loro carnefici. Una campagna che ha nel monumento di Piazza Goldoni, ambiguamente dedicato alle “vittime dei regimi totalitari”, un suo degno (vista anche la bruttezza estetica) simbolo materiale.
La nostra Associazione si muoverà con iniziative concrete in appoggio all’inquisito e in difesa della libertà di manifestare le idee e i valori della lotta partigiana. In particolare convocheremo nella giornata dell’udienza che deciderà sul rinvio a giudizio (10 Gennaio 2006) una manifestazione di protesta davanti al tribunale di Trieste.
Chiediamo pertanto ai movimenti, ai partiti, ai singoli che si riconoscono nei valori e negli ideali della lotta partigiana e della Resistenza al nazifascismo di prendere una chiara posizione su questa gravissima intimidazione giudiziaria e ad aiutarci nella battaglia di solidarietà con l’antifascista sotto processo, per dimostrare che la mobilitazione delle forze e dei cittadini democratici può ancora far da argine a questi tentativi di criminalizzare l’antifascismo e di riabilitare il fascismo.

TRIESTE, 26 SETTEMBRE 2005

Promemoria
Associazione per la difesa dei valori dell’antifascismo e dell’antinazismo
Drustvo za zascito vrednot protifasizma in protinacizma
e-mail:  promemoriats @ virgilio.it - tel. 3495015941

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Da: sandi.volk
Data: Mar 10 gen 2006  17:58:47 Europe/Rome
Oggetto: Fw: info e foto  bandiera Brigate Garibaldi

Vi comunico che la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti del nostro vicepresidente è stata archiviata e vi allego il comunicato stampa che abbiamo mandato in giro. Grazie ancora per l'aiuto.
Cordiali saluti e buon anno
Sandi Volk

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Promemoria
Associazione per la difesa dei valori dell'antifascismo e dell'antinazismo
Drustvo za zascito vrednot protifasizma in protinacizma
e-mail:  promemoriats @ virgilio.it

Trieste, 10.1.2006
COMUNICATO STAMPA


Oggi 10 febbraio 2006 il GUP di Trieste ha archiviato la richiesta del PM Milillo di rinvio a giudizio del nostro vicepresidente per vilipendio alla bandiera perché aveva sventolato una bandiera italiana con la stella rossa, vessillo delle brigate partigiane Garibaldi. Al di la della gravità della richiesta del PM, che se acettata avrebbe significato far passare la criminalizzazione dei simboli della Resistenza, il tribunale di Trieste ha con la sua decisione sancito che sventolare quella bandiera non costituisce alcun reato. Promemoria continuerà pertanto a sventolarla con orgoglio nelle sue manifestazioni, come continuera nella battaglia per impedire un altro insulto ai combattenti
della Resistenza e alle vittime del nazismo, quello di essere equiparati nell'intitolazione del monumento di piazza Goldoni a Trieste a chi militò in vari modi e a vario titolo dalla parte del nazismo e del fascismo.
L'Associazione Promemoria ringrazia quanti hanno aderito al suo appello e tutti coloro che stamane hanno partecipato al presidio indetto assieme all'ANPI davanti al tribunale di Trieste, in particolare i rappresentanti delle associazioni degli ex deportati e degli ex perseguitati politici antifascisti di Trieste e la numerosa delegazione di appartenenti alle associazioni dei militanti del movimento di liberazione del Capodistriano. Informa inoltre che il 3 febbraio 2006 alle ore 20 circa si terrà presso l'agriturismo Milic di Zagradec/Sagrado (TS) una cena di sostegno a Promemoria, prima della quale verrà presentato (alle ore 19:30) il video di testimonianze sul campo di concentramento di Gonars realizzato da Alessandra Kersevan. Coloro che volessero partecipare sono invitati a prenotare al n° 3495015941 oppure per mail all'indirizzo promemoriats @ virgilio.it.

Per Promemoria
Il presidente
Sandi Volk

Per contatti: 3495015941


----- Original Message -----
From: "ANPI SEGRETERIA NAZIONALE"
To: sandi.volk
Sent: Monday, January 02, 2006 4:01 PM
Subject: info e foto bandiera Brigate Garibaldi

Caro Sandi Volk,
come da accordi telefonici, le inviamo due foto, raffiguranti la bandiera
garibaldina, prese in Jugoslavia nel 1945.

1)   G. Vrapce 19 maggio 1945. La Divisione 'Italia' celebra la fine della guerra.

2) Zagabria 15 maggio 1945, campo sportivo 'Concordia'. Cerimonia e rassegna
militare per la fine della guerra.

Gli originali, assieme ad altri scatti, sono conservati presso il Museo Garibaldino
di Porta San Pancrazio - Largo Porta San Pancrazio, 9 - 00153 Roma. 
Tel. 065415592
. Direttore del museo è l'architetto Fabrizio Santini.

Il Museo custodisce anche il Tricolore con al centro la stella rossa, vessillo
dei partigiani italiani in terra slava. Foto e bandiera sono state donate
al Museo Garibaldino dalla Medaglia d'Oro, Giuseppe Maras, Comandante partigiano
della Divisione "Italia" in Jugoslavia (purtroppo ora scomparso).

Augurandoci che la vicenda di cui ci scrive venga chiarita al più presto,
un cordiale saluto

la Segreteria Nazionale ANPI

 Bollettino Battaglione
                Matteotti
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P A R T I G I A N I !
Una iniziativa internazionale ed internazionalista
nel 60.esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo

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Per contatti: PARTIGIANI! c/o CNJ,
C.P. 13114 (Uff. Roma 4), 00100 ROMA - ITALIA

partigiani7maggio @ tiscali.it
 FAX +39- 36 333-6100425


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