P A R T I G I A N I !

Ottobre 1944: i giovanissimi combattenti
          che, nelle file della Seconda Brigata Proletaria, hanno preso
          parte ai combattimenti per la liberazione di Belgrado, posano
          soddisfatti per la foto-ricordo (dal libro: Pokret!, di A.
          Clementi, ed. ANPI Roma, 1989)



LA PAGINA DELLE RICERCHE

Per eventuali ricerche di/su partigiani suggeriamo innanzitutto di consultare:
il database dell'Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia
l'elenco alfabetico al sito dell'ANPI
l'elenco dei caduti della Divisione Garibaldi in Jugoslavia


Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Chi fosse a conoscenza di persone, contatti o circostanze qui menzionate può anche rivolgersi a noi:         partigiani7maggio @ tiscali.it


Indice:




PARTIGIANI JUGOSLAVI IN APPENNINO

Nell'ambito del nostro Progetto Partigiani Jugoslavi in Appennino cerchiamo in particolare:

1. di identificare il luogo esatto – forse presso Spoleto? – in cui sono state scattate queste foto del "battaglione Tito" inquadrato nella Brigata Gramsci operativa in Umbria, Lazio e Marche, nonché ovviamente i combattenti che vi compaiono:
Battaglione Tito  Batt. Tito copertina  IMG_sma/batt_tito_1.jpg

2. persone che abbiano conosciuto i partigiani jugoslavi del gruppo "I Maggio / Decio Filipponi" in zona Piobbico/Sarnano (Marche), spec. Ivan "Giovanni" Setnicar e Pavle "Stefano" Jersin ("Yazzi"?)

3. di risalire alle persone ritratte e alla circostanza in cui fu scattata la fotografia seguente:
IMG_sma/jugoslairf.jpg ALTRE INFORMAZIONI SU QUESTA FOTO
Per contatti:   partigiani7maggio @ tiscali.it




Qualcuno può aiutarci a rintracciare i discendenti dei due ex prigionieri del Campo 62 di Grumello al Piano (BG),
Jovo Radulović "Elio" e un altro, entrambi originari di Mostar,
rifugiati in Val Serina dopo la fuga, affinché "Elio" finalmente trovi sepoltura nella sua terra?





Da: Rossana Valtorta (Anpi Monza) <rossana.valtorta @ libero.it>
Data: 27 aprile 2018 19:44:29 CEST

Chiedo se è possibile recuperare notizie su Virginio Vismara, figlio di Giuseppe e Colombo Maria. Nato a Seregno il 23/05/1912. Caporal Maggiore del 59° Reggimento Artiglieria someggiata. Morto a Torre di Zaino (Jugoslavia) il 16 ottobre 1944. Risulta lì sepolto. Siamo sempre attivi con le ricerche per conoscere le vicende umane dei nostri partigiani e ogni volta che ritroviamo una storia quel partigiano ce lo sentiamo più vicino!




Da: serge mrcurti <serge.mrcurti @ sfr.fr>
Data: 07 agosto 2014 10:23:02 CEST


Sono Sergio Curti, francese ma di origini italiane da mio padre.  Cerco informazioni su mio nonno Attilio Curti. L'ufficio di Vetto (RE) mi ha dato la sua data di nascita, nel 1870 il 31 maggio; niente di più. Dunque vorrei sapere come, quando e dov'è morto. Con mia nonna Teodorica nata Confetti, abitavano una casa a Rosano, frazione di Vetto. I loro figlioli sono partiti per la Francia verso gli anni Venti; è tutto quello che so. Ho pensato che Attilio sia forse una delle vittime civili della Liberazione.





Da: "eugenio_cecchi@libero.it" <eugenio_cecchi @ libero.it>
Data: 23 maggio 2014 07:51:21 CEST

Carissimi, sto cercando informazioni  riguardanti il Gen. Cerruti per documentare al meglio l'intervista al partigiano Michele Siboni, nome di battaglia  Misko, che verrà pubblicata sul bollettino dell'ANPI di Cervia. Misko, dopo l'8 settembre passò nelle file della resistenza jugoslava combattendo su vari fronti, dopo la liberazione rimase in jugoslavia fino al 1948, inoltre sarà gradita ogni informazione sull'attività delle formazioni partigiane nella zona di Lubiana.
Cordialità
Eugenio Cecchi




Da: Carmelo Mallo <cmallo3 @ hotmail.it>
Inviato il: Wed Sep 25 17:16:07 CEST 2013

Pregiatissimi
Abbiamo Ri-costituito a Marsala, il 9 novembre 2012, l'A.N.P.I.; questa è stata costituita nel 1946 dal Partigiano marsalese Vero Felice Monti ed è stata attiva fino al 1949 come risulta dall'elenco degli iscritti dal '46 al '49.
Stiamo facendo delle ricerche sui Partigiani di Marsala e su quelli nati in provincia di Trapani, abbiamo già del materiale... ma è insufficiente per "scrivere" questa pagina di storia cittadina; è nostra intenzione dare "un volto e restituire una storia" a questi partigiani che sappiamo essere stati moltissimi!
Potete aiutarci cercando nei vostri archivi e inviarci foto, schede e altra documentazione?
Ve ne saremmo grati... anche la città!




Da: Giuseppe Nilo <giuseppenilo @ gmail.com>
Inviato il: 22 ottobre 2013 14.57.58 GMT+02.00

Buon giorno,

sono un cultore di Storia Contemporanea, nonché concittadino di Alfio (Alfeo) Fusillo e vorrei avere quante più informazioni possibili (documenti, foto, ecc...) su quest'uomo, su questo partigiano, anche in prospettiva di organizzare un incontro per ricordarne la figura, oltre che per diffondere i valori e i principi della Resistenza. E' nato a Carlentini (Siracusa) l'08/03/1923, ed è deceduto a Scutari (Albania) il 28/11/1944.

In attesa di una vostra positiva risposta vi invio i miei più cordiali saluti.

Dott. Carmelo Mallo.




    Da:     Gianpaolo Giordana <gianpaolo.giordana  @  yahoo.it>
    Data:     27 febbraio 2013

... Sto lavorando a ricerche sui combattenti stranieri nella Resistenza francese e cerco d'arrivare a tracciare biografie abbastanza complete. Sto cercando di completare le note biografiche di alcuni compagni jugoslavi, in gran parte veterani delle Brigate Internazionali in Spagna come:                                                                                                                                                                
1. Ljubomir Ilic ("Boris", "Conti", "Louis", Cdt "Brunetto"), spalatino nato nel 1905, volontario in Spagna dal 1936, internato e poi imprigionato in Francia nel 1939, evaso dal carcere di Castres nel 1943, Comandante dei FTP-MOI (Francs-Tireurs et Partisans de la Main d'Oeuvre Immigré) per tutto il Sud della Francia e membro della Direzione Nazionale MOI;
2. Dimitri Koturovic "Cot", nato nel 1911, veterano delle Brigate Internazionali in Spagna ed uno dei primi organizzatori della Resistenza a Marsiglia. Morto nell'aprile del 1944 per lo scoppio prematuro della bomba che stava preparando;
3. Kalafatic "Fernand", fra i primi resistenti stranieri nel Sud-Ovest, combattente nelle 35ª Brigata FTP-MOI "Marcel Langer". Attivo anche nel settore di "Travail Allemand", si infiltra con il compagno rumeno Gheorge Gaston Marin nell' apparato militare germanico per preparare evasioni di massa di prigionieri jugoslavi. Comandante nel Dipartimento del Tarn, dirige gli scioperi dei minatori e la liberazione di Carmaux ed Albi.
Dei tre (ed eventualmente di altri come Stankovic "Jean Coquelin", o Vlaïco [Vlajko?] Begovic, che ebbe un ruolo importantissimo ma di cui si sa poco o nulla), mi interesserebbe conoscere i nominativi dei genitori, il paese o villaggio di nascita, la professione prima della guerra e dell'emigrazione e altri dettagli di vita, nonché l'eventuale ruolo avuto nel dopoguerra nella Jugoslavia socialista ed infine il luogo e la data di morte.
Ringraziando anticipatamente per la collaborazione che spero fruttuosa, invio un saluto "resistente".
Gianpaolo Giordana, Torino [seguono indirizzo e telefono]
[Sulla presenza degli jugoslavi nella Resistenza francese si veda anche questo articolo]



    Da:     Mauro Tonini <skizo66 @ alice.it>
    Data:     09 maggio 2011 09.44.14 GMT+02.00

Vi scrivo a proposito di Anton Ukmar, alias Miro, comandante della VI Zona della Liguria, su cui sto lavorando per un documentario.
Sto cercando testimoni che lo abbiano conosciuto o comunque partigiani che hanno combattuto nella VI Zona, da intervistare.
Sapreste aiutarmi a trovare qualcuno? Qualsiasi informazione-suggerimento è benvenuto!

Mauro Tonini

skizo66 @ alice.it
[segue numero di telefono]
[Su Anton Ukmar si veda anche al Cap.6 del libro "I partigiani jugoslavi nella Resistenza italiana"]




Da: RAFFAELE RICCHIUTI <raffaelericchiuti @ hotmail.it>
Data: 26 dicembre 2009 22:24:58 GMT+01:00
A: <partigiani7maggio @ tiscali.it>
Oggetto: Ricerca.

(...) mi rivolgo a Voi per una ricerca di carattere "umano" su mio zio Ricchiuti Cosimo Damiano di cui all'unita scheda.
In particolare chiedo il Vostro aiuto per conoscere:
- se Violetta è ancora in vita e/o vi sono persone/parenti in grado di fornirmi notizie utili sulla sua tragica vicenda bellica
- se è possibile recuperarne il fascicolo processuale
- se è possibile trasferirne in Italia le spoglie.
Vi ringrazio e Vi porgo i più cordiali saluti.
 
Raffaele Ricchiuti - Sindaco del Comune di Ferrandina
Viale Mazzini, 175 75013 FERRANDINA (Matera)
[seguono numeri di telefono]
e-mail: raffaelericchiuti @ hotmail.it

RICCHIUTI COSIMO DAMIANO
(ricostruzione della sua vicenda bellica)

#    Nato il 23/04/1922 a Ferrandina (Matera – Italia) da Raffaele Ricchiuti e Concetta Pietrasanta, ivi residente, studente in medicina.
#    Arruolato nel Reggimento Artigleria della Divisione Fanteria “Bergamo” P.M. 73, operativo nel 1943 in Croazia/Jugoslavia.
#    Trovandosi in licenza di giorni 15 più viaggio e dovendo rientrare al reparto non più tardi del 3 febbraio 1943, non si presentava senza giusto  motivo.
#    Probabilmente ha convissuto, dopo la licenza, con la sua fidanzata di nome Violetta in Spalato, figlia di un capo partigiano della zona.
#    Il 2 marzo 1943 si è aggregato nell’isola di Traù alla banda partigiana operante nella regione di Muc.
#    Dal 20 marzo 1943 all’11 aprile 1943 i reparti della Divisione Fanteria Bergamo hanno ingaggiato furiosi combattimenti con i partigiani dell’Odred Splitski che dal Monte Mosec si portavano nella valle Cetinska.
#    Tali combattimenti hanno riguardato le zone di Parapetnica, Seget, Marina e Traù.
#    Nel rastrellamento che seguì, furono catturate nr. 2373 persone (nr. 2089 secondo le fonti jugoslave).
#    L’11 aprile 1943 nel corso di un combattimento Ricchiuti Cosimo Damiano si costituì spontaneamente agli ustascia di Demis che lo consegnarono al Comando italiano di presidio del luogo.
#    Fu detenuto dal 20 aprile 1943.
#    Il 20 luglio 1943 la Procura Militare presso il Tribunale Militare di Guerra di Sebenico emise la richiesta di decreto di citazione a giudizio con l’imputazione di diserzione al nemico (art. 143 codice penale militare di guerra) e di diserzione (art. 146 nr. 2 codice penale militare di guerra).
#    Con sentenza del 26 luglio 1943 il Tribunale Militare di Guerra della 2^ Armata Sez. Sebenico lo riconobbe colpevole dei delitti addebitatigli e lo condannò alla pena di morte con degradazione e ad anni quattro di reclusione, pena quast’ultima assorbita da quella capitale.
#    La sentenza capitale fu eseguita all’alba del 4 agosto 1943.
#    Fu sepolto nel cimitero di Santa Croce in Sebenico nel Campo Beta con croce in legno.

#    Fonti consultate:
-    “Cronache di Guerriglia in Jugoslavia” parte 4^ - Autore Fatutta, edito da Stato Maggiore Esercito;
-    Stato Maggiore Esercito Archivio Storico;
-    Onorcaduti dello Stato Maggiore Esercito;
-    Procura Generale Militare presso la Corte d’Appello Militare in Roma.
#    Fonti da consultare:
-    Ambasciata di Croazia in Italia;
-    Governo Croato;
-    “La Guerra di Liberazione del popolo jugoslavo” (Osblobodilacki rat Naroda Jugoslavije 1941-1945) pag. 517, edito da “Istituto di Storia Militare” (Vojnoistorijski Institut), nr. 2 volumi Belgrado 1958-1963.




Da: "Franco Michelotti" <fa.miche @ libero.it>
Data: 23 ottobre 2009 1:31:04 GMT+02:00
A: <partigiani7maggio @ tiscali.it>
Oggetto: Mio Padre

Spett.le Associazione
 
Mi chiamo Michelotti Franco, mio padre Carlo classe 1912 era un superstite Garibaldino della guerra dei Balcani.
Purtroppo è mancato nel 1996. Noi siamo della provincia di Torino comune di Locana (una volta Aosta ai tempi del fascio).
Mio padre era Artigliere Alpino del battaglione Aosta, è stato rimpatriato ad Ancona il 28 Novembre 1946.
Sono alla ricerca di qualcuno che possa averlo conosciuto od incontrato e anche per poter capire come mai sia stato rimpatriato così tardi. Lui della Yugoslavia con me e con noi famigliari non ha mai voluto parlarne. Ad una mia proposta di tornare a visitare i posti dove era stato aveva risposto andando su tutte le furie dicendo che Lui lì non avrebbe mai più voluto tornare.
So che aveva dei contatti con il gruppo Garibaldini di Ivrea e con un certo Sig. Ferrari che abitava a Rivarolo. Riceveva anche un giornalino opuscolo "Noi dei Lager". Sono in possesso del suo Foglio Matricolare se potesse essere utile.
Spero vivamente in una risposta e che qualcuno mi contatti. Ringrazio in anticipo per la cortesia.

Michelotti Franco <fa.miche @ libero.it>



Una richiesta dall'A.N.P.I. Barona di Milano:

Il 25 aprile 1950 a Milano una strana partita di calcio: MILAN-riserve contro ANPI-MILANO. Chi giocava? Con quale risultato finì? Chi ci può aiutare?

Vai alla pagina dedicata oppure su http://anpibarona.blogspot.com/




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P A R T I G I A N I !
Una iniziativa internazionale ed internazionalista
nel 60.esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo

http://www.cnj.it/PARTIGIANI/index.htm

Per contatti: PARTIGIANI! c/o CNJ,
C.P. 13114 (Uff. Roma 4), 00185 ROMA - ITALIA

partigiani7maggio @ tiscali.it


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