* ROMA - TRIESTE - UDINE - TORINO
* 3 GIUGNO 2000: "TRIBUNALE CLARK"
* 11 GIUGNO 2000: "ROMPERE L'EMBARGO"


NOTA: Il 1 Giugno l'Iniziativa di Vicenza è Rinviata
Per problemi tecnici l'iniziativa del 1 giugno a Vicenza è rinviata. Per
Informazioni: sparta@...

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ROMA

Libreria Internazionale «il manifesto"Via Tomacelli 144 - Roma

Giovedì 25 Maggio alle ore 17.00
“ORIZZONTI JUGOSLAVI”
Quale ricostruzione in Serbia?Quale futuro per i profughi dal Kosovo?

A nome dei lavoratori e degli sfollati, porteranno lo loro
testimonianza:Sreten MILICEVIC, presidente sindacato ZASTAVA autoveicoli

Svetlana ZIRKOVIC, ex direttrice della scuola di Economia di Urosevac
Dragan PETKOVIC, ex avvocato di Pristina

Parteciperanno al successivo dibattito:Fabio Alberti, (Un Ponte per…),
Tommaso Di Francesco, (il manifesto),
Carlo Pona, (Servizio Civile Internazionale),
Loris Campetti, (il manifesto)

“Un Ponte per…” associazione di volontariato per la solidarietà
internazionalevia della Guglia, 69/a – 00186 – Roma – tel. 066780808


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TRIESTE

Internazionalismo e solidarietà wrote:
>
> L'Associazione "Internazionalismo e solidarietà" aderisce
> all'appello e sarà presente all'assemblea nazionale del
> Tribunale Clark a Roma il 3 giugno.
> Diamo inoltre comunicazione dell'iniziativa prevista a Trieste il
> 26 maggio prossimo.
>
> p. l'ass.
> Giorgio Ellero
> Trieste
> <glr_y@...>
>
> -----------------------------------------------------------
>
> TRIBUNALE CLARK:
>
> INCONTRO A TRIESTE IL 26 MAGGIO 2000
>
> L' Associazione Internazionalismo e solidarietà
> promuove l'iniziativa pubblica :
>
> IL "TRIBUNALE INTERNAZIONALE CLARK"
>
> E LA GUERRA DELLA NATO NEI BALCANI
>
> Saranno discusse le conseguenze ambientali dei
> bombardamenti, gli aspetti giuridici dell'intervento e l'uso
> dell'informazione prima, durante e dopo la primavera del '99.
>
> Interverranno :
>
> Carlo PONA - Per il Tribunale Clark - fisico
>
> Predrag POLIC - Professore di Chimica applicata presso
> l'Università di Belgrado;
>
> Andrea MARTOCCHIA - Per il Comitato Scienziate/i contro la
> guerra - fisico
>
> Pasquale VILARDO - Per il Tribunale Clark - avvocato
>
> L'incontro si terrà presso l'Aula Magna del Dipartimento di
> Storia dell'Università di Trieste, androna Economo 4,
> Venerdi' 26 maggio 2000 alle ore 16.30.
>
> -----------------------------------------------------------end

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UDINE

IL VIAGGIO DELL'URANIO
Da Aviano a Belgrado una lunga scia di veleni
Attraverso l'Adriatico, fino ai Balcani, i caccia NATO hanno ucciso
anche l'aria, l'acqua e la terra. Un dibattito sugli effetti ambientali
della guerra in Jugoslavia

moderatore: A. Misdariis - segr. circolo PRC Udine

I. Scotti (biologo, PRC Udine): introduzione
R. Antonaz (cons. reg. PRC): motivazioni della guerra in Jugoslavia
Com. Unitario contro Aviano 2000: impatto ambientale della base USAF
P. Polic (chimico, comm. ambiente ONU): l'uso del DU nella RFJ
C. Pona (fisico, trib. Clark): conseguenze ambientali dei bombardamenti
A. Martocchia (fisico, trib. Clark): legalita' e disinformazione
R. Mantovani (resp. naz. PRC Esteri): conclusioni

SABATO 27 MAGGIO 2000 ORE 17
Palazzo Kechler (Piazza XX Settembre), Udine
udine@...

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TORINO

CULTURA, SCIENZA e INFORMAZIONE di fronte alle nuove guerre

Politecnico di Torino, Sala del Consiglio di Facoltà, 22-23 giugno 2000

Giovedì 22 giugno

9.00 - Presentazione del convegno a nome del comitato Scienziate e
Scienziati contro la guerra (Elisabetta Donini e Massimo Zucchetti)

Saluti da parte dei Rettori del Politecnico e dell' Università

9.30 - I sessione : INFORMAZIONE E DISINFORMAZIONE: CULTURA, SCIENZA E
GUERRE (coordinanatori: Giulia Barone e
Chiara Cavallaro)

Angelo D'Orsi "Uso strumentale della storia"

Giovanni Salio: "Ricerca scientifica e ricerca per la pace nella
prospettiva della trasformazione nonviolenta dei conflitti"

10.30 - Dibattito

11.00 - Pausa

11.30 - G.Barone, G.Carpi, F.Marenco, A.Martocchia "Disinformazione e
guerra- Problemi della ricostruzione storica della guerra dei Balcani,
1991-2000"

Antonino Drago "Modelli logici, matematici e fisici dei conflitti e
delle loro soluzioni"

Angelo Raffaele Meo "I miti della ricerca militare"

Enrico Peyretti "Giornalismo di pace"

Adriana Valente " Documentazione, comunicazione scientifica e tecnologie
dell'informazione tra guerra e pace"

12.30 - Dibattito

13.00 - Pausa

14.30 - II sessione : CONSEGUENZE ECOLOGICHE E SANITARIE DELLE GUERRE
(Coordinatori: Alberto Tarozzi e Massimo
Zucchetti)

Paolo Bartolomei, Carlo Pona "Problematiche relative all'uso dell'uranio
impoverito in ambito militare"

Ivan Greztic "Effetti ambientali della guerra in Jugoslavia"

Mica Saric "Conseguenze igienico-sanitarie dei bombardamenti NATO sul
complesso industriale di Pancevo"

16.00 - Dibattito

16.30 - Pausa

17.00 - C. Bracci, A. Di Napoli, N. Eminovic, L. Khosrawi, M Ferraro,
A.Taviani, E. Zerbino : "Un 'nuovo modello' militare: produrre vittime"

Mauro Cristaldi : "Reti di biomonitoraggio per valutazioni preventive di
rischio territoriale"

Cristina Giannardi, Daniele Dominici : "Munizioni con uranio impoverito:
una stima per la guerra del Kosovo"

Natasha Lazovic : "Il problema dell'inquinamento chimico nelle falde
sotterranee della Vojvodina"

18.00 - Dibattito

18.30 - Rinfresco

20.00 - Riunione del comitato

Venerdì 23 giugno

9.00 - III sessione: QUESTIONI STRATEGICO-MILITARI (Coordinanatori :
Luigi Cortesi e Angelo Raffaele Meo)

Angelo Baracca, Francesco Polcaro : "La nuova corsa al riarmo e i rischi
crescenti di uso effettivo di armi di distruzione di massa"

Alberto Di Fazio : "Questioni strategico-militari, negoziati UN, e
problema energetico"

10.00 - Dibattito

10.30 - Pausa

11.00 - Guido Carpi "Il Kosovo nella politica estera italiana del
Novecento"

Gastone Dall'Asen "La guerra 'umanitaria contro la Repubblica Federale
Jugoslava nella giurisprudenza penale nazionale"

Luciano Vasapollo "Nuovi scenari geoeconomici dello sviluppo
internazionale: il controllo dell'area balcanica"

Pasquale Vilardo "Stato delle denunce del tribunale Ramsey Clarke"

12.00 - Dibattito

12.30 - Pausa

14.30 - Tavola rotonda: SCIENZE E TECNOLOGIE: SAPERI E RESPONSABILITA'
DIGUERRA E DI PACE (Coordinatore: Claudio
Cancelli)

18.00 - Fine del convegno

Home page del Convegno :
http://www.iac.rm.cnr.it/~marco/SP/convegni/index.html

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ROMA 3 GIUGNO 2000

VIA PIETRO COSSA 40 – SALA UNIVERSITA’ VALDESE

DALLE ORE 9.00

PROIEZIONE VIDEO, MOSTRE FOTOGRAFICHE

TRIBUNA APERTA TRA I COMITATI E LE ASSOCIAZIONI



ORE 15.00

SESSIONE FINALE DELLA SEZIONE ITALIANA DEL
TRIBUNALE INDIPENDENTE CONTRO I CRIMINI DELLA
NATO IN JUGOSLAVIA

Il 31 luglio 1999 hanno avuto inizio a New York le attivita' del
"TRIBUNALE
INTERNAZIONALE INDIPENDENTE CONTRO I CRIMINI DELLA NATO IN
JUGOSLAVIA", promosso da Ramsey Clark, con la stesura di 19 punti di
accusa contro la NATO
ed i governi occidentali.

Le attivita' del "Tribunale" hanno trovato seguito in molti altri paesi
del mondo. In Italia il primo
novembre 1999 alla presenza di Ramsey Clark ha preso il via la sezione
italiana del Tribunale. Nel
corso di questi mesi, confortati dal crescente interesse suscitato e
dalle numerose iniziative di
presentazione del "Tribunale Italiano" in molte citta', abbiamo potuto
verificare con dati oggettivi
la veridicita' delle nostre accuse.

A completamento del lavoro svolto in questi mesi, noi sottoscritti
firmatari di questo appello
accusiamo le massime autorità della Repubblica in carica nel marzo 1999
- in particolare il
presidente del Consiglio dei Ministri Massimo D'Alema e i ministri del
governo per la
partecipazione alla guerra illegale e il Presidente della Repubblica
Oscar Luigi Scalfaro per non
aver difeso la Costituzione - nonchè i loro successori per quanto
attiene ai crimini in continuità
con l'aggressione armata, ciascuno secondo la personale responsabilità
scaturente dalle diverse
competenze, azioni e
omissioni:

per avere collaborato attivamente all'aggressione contro la Repubblica
Federale Jugoslava, paese
sovrano da cui non era venuta nessuna minaccia nè all'Italia nè ai suoi
alleati;

per avere violato tutti i principi del diritto internazionale e in
particolare la Carta delle Nazioni
Unite, i principi del Tribunale di Norimberga, le Convenzioni di Ginevra
e i protocolli aggiuntivi
sulla tutela delle popolazioni civili nonchè lo stesso trattato
istitutivo della NATO;

per aver consentito che dal proprio territorio partissero attacchi
contro istallazioni e popolazioni
civili, condotti su obiettivi e con armi appositamente studiate per
infliggere il massimo danno,
anche protratto nel tempo, alle persone e alle loro condizioni di vita
(attacchi deliberati contro
strutture civili, bombe a grappolo);



per aver danneggiato l’economia della costa adriatica con la chiusura
degli aeroporti civili;

per aver consentito lo smaltimento nelle acque territoriali italiane di
ordigni bellici non utilizzati
causando danni alle persone, all’ambiente all’economia;

per aver consentito l'utilizzo in maniera massiccia di proiettili e
missili all'uranio impoverito
causando danni incalcolabili e per un tempo indeterminato contro le
popolazioni della Federazione
Jugoslava e dei paesi limitrofi, con enormi rischi attuali anche per i
volontari civili e per i militari
italiani impegnati nel Kosovo.

per aver partecipato al bombardamento di impianti chimici e farmaceutici
causando
deliberatamente danni ambientali di enorme rilevanza tali da configurare
una vera e propria guerra
batteriologica, chimica e nucleare;

per aver violato la Costituzione italiana e aggirato le procedure che
essa impone in caso di guerra
(concepibile solo come difesa da attacchi contro il nostro paese e i
suoi alleati);

per aver collaborato alla politica della forza di occupazione della NATO
che obiettivamente ha
portato alla instaurazione di un potere criminale nella provincia
jugoslava del Kosmet e alla
persecuzione ed espulsione della popolazione di etnia serba e di altre
etnie non albanesi, nonchè
degli albanesi considerati indesiderabili dal nuovo potere;

per avere obiettivamente tollerato l'emergere e il consolidarsi di un
potente centro di attività
criminali a ridosso del nostro paese nel triangolo
Albania-Kosovo-Montenegro;

per avere attivamente collaborato ad affamare e sacrificare la
popolazione della Jugoslavia con
l'imposizione di misure di embargo internazionalmente illeggittime;

per avere attivamente collaborato a esercitare pressioni e ingerenze
contro un paese sovrano e le
sue legittime istituzioni;

per avere inviato truppe e personale civile a governare territori
ridotti di fatto a nuovi protettorati e
colonie in violazione della stessa risoluzione ONU 1244;

per aver messo in piedi al fine di giustificare l'intervento militare
la scandalosa campagna della
MISSIONE ARCOBALENO e per avere mentito al popolo italiano al fine di
convincere l'opinione
pubblica della necessità di partecipare alla guerra;

per avere rinunciato all'esercizio della sovranità del nostro paese e al
diritto-dovere di controllo di
tutte le attività che vi svolgono comandi, strutture e mezzi militari
stranieri;

per avere acconsentito a modificare, senza nessuna decisione del
Parlamento, lo statuto della
NATO.

Queste accuse, saranno esposte e ampiamente documentate il 3 giugno a
Roma nella sessione
plenaria del Tribunale Indipendente contro i crimini NATO costituitosi
in Italia che si terrà presso
l'Università Valdese (via Pietro Cossa 40) e saranno quindi portate a
New York, dove il 10 giugno
si riunirà il Tribunale Internazionale Indipendente promosso dall'ex
Ministro della Giustizia USA
Ramsey Clark.

Invitiamo tutti i cittadini, le associazioni, le personalità consapevoli
della necessità di impedire
che tali crimini siano perpetuati e diventino anzi la norma delle
relazioni internazionali, a sostenere

l'iniziativa della sezione italiana del Tribunale Clark e la raccolta di
testimonianze e documenti e
partecipare attivamente all'assemblea del 3 giugno a Roma.

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11 GIUGNO 2000
Giornata Nazionale di Raccolta Firme per "Rompere l'Embargo"
all'Iraq
a chiusura della campagna

io rompo! rompi anche tu




Organizzando banchetti, assemblee, proiezioni e dibattiti,
petizioni ai sindaci e ai comuni, sit-in e qualunque altra idea ti
venga in mente


Contattaci per farti inviare il materiale (manifesti, pieghevoli e
adesivi), gli
originali della petizione e del volantino, comunica le iniziative
a:

Tel. 06/6780808, Fax 06/6793968, Mail
rompere-lembargo@...


--------- COORDINAMENTO ROMANO PER LA JUGOSLAVIA -----------
RIMSKI SAVEZ ZA JUGOSLAVIJU
e-mail: crj@... - URL: http://marx2001.org/crj
http://www.egroups.com/group/crj-mailinglist/
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