(english / italiano)

A sei mesi dal pogrom euro-nazista di Odessa

1) Odessa Massacre Six Months Later: Events all around the world

2) Venezia, Domenica 2 novembre 2014
3) Parma, Domenica 2 novembre 2014
4) Milano, Domenica 2 novembre 2014

5) Modena 11/11: La Resistenza Antifascista in Ucraina
6) Alexei Albu, a survivor of the May 2, 2014, massacre at the Odessa, speaks
7) Anti-fascists massacred in Odessa to be remembered, honored (G. Butterfield / WW, Oct 23, 2014)
8) Intl. Appeal: Stop the cover-up of Odessa massacre of trade unionists and anti-fascist activists!

9) Comunisti perseguitati a Kiev e in Ucraina occidentale: VIDEO e FOTO (di F. Fracassi, 29/9/2014)


Vedi anche / see also:

Комитет освобождения Одессы- "Комитет 2 мая"
http://www.2may.org

Ukraine: Flowers laid outside scene of Odessa massacre on anniversary (2/10/2014)
VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=qKNjm9Q1ppc

La documentazione sulla strage di Odessa raccolta nel Dossier Ucraina a cura di CNJ-onlus:


=== 1 ===

Source: FB event "Odessa Massacre: Six Months Later", 31/10/2014
https://www.facebook.com/events/676918605740038/686956608069571/

Europe mourns: a list of events on November 2

http://www.2may.org/2_nojabrja_evropa/

The world must know the truth!
On November 2, European countries will hold requiems, photo exhibitions and rallies in memory of those killed on May 2 in the House of Trade Unions.
According to the organizers of the website 2may org, events will be held in the following countries:

Spain, Madrid, Plaza del Sol, rally, 14:00 - 17:00

Italy, Rome (Colosseum area), Milan (DomenicapressolaLoggiadelMercanti) 14:00

Germany, Berlin, the area near the Brandenburg Gate, rally

Poland, Warsaw, Aleja Chrysriana Szucha, 7, 14:00

Sweden, Stockholm, Sergelsn Torg, 111 57, 16: 00-18: 00

France, Strasbourg, 1 Etoile Bourse, 14:00

Netherlands, The Hague, the Palace of Justice, Carnegieplein 2 12:00
https://www.facebook.com/events/607244329381789/

Portugal, Lisbon (place and time to be confirmed)

Naples, Barcelona, Gijon - a place and time to be confirmed

Also in the USA, New York will hold a rally demanding an investigation of the Odessa tragedy, and end to the cover-up by U.S. and Ukraine media: 
http://www.2may.org/v_ssha_potrebujut_rassledovat_tragediju/ 

Barcelona: https://www.facebook.com/events/853478818010190/


=== 2 ===

Venezia, Domenica 2 novembre 2014
alle ore 14.00 presso la Stazione Venezia Santa Lucia

REMEMBER ODESSA - No alla guerra - No alle sanzioni

DOMENICA 2 NOVEMBRE, A SEI MESI DALLA STRAGE DI ODESSA, IL COMITATO VENETO DI SOLIDARIETA' CON IL DONBASS ANTINAZISTA MANIFESTERÀ CONTRO LA GUERRA FASCISTA IN UCRAINA DAVANTI ALLA STAZIONE DI VENEZIA

INVITIAMO TUTTI GLI ANTIFASCISTI ITALIANI A PORTARE LA LORO SOLIDARIETÀ

APPUNTAMENTO A VENEZIA SANTA LUCIA IL 2/11 ALLE 14.00

Il golpe fascista in Ucraina e il genocidio in atto delle minoranza russofone del Donbass fa parte della stessa strategia di destabilizzazione che abbiamo già visto all'opera in Iraq, in Libia, in Afghanistan, in Palestina.

La giunta golpista di Kiev, in cui siedono, per la prima volta in Europa dalla fine della seconda guerra mondiale, quattro ministri che rivendicano orgogliosamente la propria matrice nazista, è la diretta responsabile della strage di Odessa del 2 maggio 2014, in cui sono stati barbaramente assassinati oltre duecento militanti antifascisti.

Lo stesso giorno della strage di Odessa, la giunta fascista al potere a Kiew inviato nel Donbass l’esercito e le squadre paramilitari neonaziste di Settore destro per stroncare la resistenza popolare al nazismo con ogni mezzo: stragi, agguati, esecuzioni sommarie e nuovi campi di concentramento.

Da sei mesi vengono usati carri armati e lanciamissili per colpire i civili e le loro abitazioni, gli ospedali, gli orfanotrofi e le scuole. Oltre 20 mila cittadini del Donbass sono stati uccisi dalle milizie fasciste negli ultimi sei mesi. 

La strage di Odessa e gli eccidi nel Donbass non hanno trovato eco sui mezzi d’informazione italiani, aprioristicamente schierati dalla parte dei golpisti e nazisti oggi al potere a Kiev, per compiacere gli appetiti imperialisti degli Stati Uniti e della UE.

RICORDIAMO ODESSA
SOSTENIAMO LA POPOLAZIONE DEL DONBASS
CON L’UCRAINA ANTIFASCISTA
MORTE AL NAZISMO. LIBERTÀ AI POPOLI!

Ross@ (Resistenza, Opposizione, Socialismo, Solidarietà, Antifascismo)

Comitato veneto di solidarietà con il Donbass antinazista

evento FB: https://www.facebook.com/events/961416870539723/


=== 3 ===

Parma, Domenica 2 novembre 2014
alle ore 15.00 in Piazza Garibaldi

2 Maggio - 2 Novembre Ricordiamo Odessa

COMITATO DI LOTTA ANTIFASCISTA ANTIMPERIALISTA PER LA MEMORIA STORICA PARMA

A tutti i compagni e non, domenica 2 novembre saremo in piazza Garibaldi con volantini per ricordare l'eccidio avvenuto a ODESSA il giorno 2 maggio per mano fascista. 
Ancora oggi non conosciamo il numero dei morti. Ma certo i mandanti

La tragedia dell'UCRAINA continua nel massimo silenzio di tutta la stampa sia italiana che estera,
così come per la PALESTINA per l'AFGANISTAN per la SIRIA ecc.
Tutte queste guerre hanno un solo nome IMPERIALISMO

FUORI L' ITALIA DALLA NATO.

Vi aspettiamo in tanti in piazza dalle ore 15

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/985781528114365


=== 4 ===

Milano, Domenica 2 novembre 2014
alle ore 16.00 presso la Loggia dei Mercanti – MM1 Duomo

2 Maggio - 2 Novembre REMEMBER ODESSA

commemoriamo la strage alla Casa dei Sindacati di Odessa

evento FB: https://www.facebook.com/events/1485379971740967/


=== 5 ===

Modena, Martedì 11 novembre 2014
alle ore 21.00 presso la Sala Ulivi

Assemblea pubblica - La Resistenza Antifascista in Ucraina

La guerra civile in Ucraina rappresenta un punto di svolta nella situazione politica mondiale. Il rovesciamento di Yanukovic, l'insediamento a Kiev di un nuovo governo, la coalizione tra l'oligarchia e i partiti neonazisti (descritti come combattenti per la libertà e la democrazia), la rivolta delle regioni orientali e l'intervento dell'esercito ucraino sono solo gli episodi principali dello scontro in atto. La resistenza al governo di Kiev, pur avendo un carattere composito, ha visto manifestarsi un sentimento antifascista e di classe. Nonostante la tregua di questi giorni, la situazione non è affatto pacificata. Ma quale potrà essere l'esito di questo scontro? Quali saranno le conseguenze di questo conflitto nei rapporti internazionali? 

ne discutiamo con
SERGHEI KIRICHUK - dirigente di BOROTBA

MARTEDI 11 NOVEMBRE ORE 21:00

SALA G.ULIVI 

VIA CIRO MENOTTI 137 MODENA

organizzano: 

SINISTRA CLASSE RIVOLUZIONE - MODENA 
SEMPRE IN LOTTA MODENA

evento FB: https://www.facebook.com/events/315425915309110/


=== 6 ===

Source: Greg Butterfield on Facebook, 12 October 2014
https://www.facebook.com/events/676918605740038/682851065146792/

<< Alexei Albu is a survivor of the May 2, 2014, massacre at the Odessa House of Trade Unions, when neo-Nazi gangs dispatched by the U.S.-backed Ukrainian junta murdered at least 48 anti-fascists and trade unionists. 
Albu is currently living in exile in Simferopol, Crimea, where he co-founded the Committee for the Liberation of Odessa and the investigative website 2May.org.
Video: Russian with English subtitles. Translation by Marina Nova >>

Alexei Albu: Message to workers & youth in the U.S.

11/ott/2014 - Odessa Regional Council Member Alexei Albu speaks to workers and youth in the U.S. in September 2014. Albu is a survivor of the May 2, 2014, massacre at the Odessa House of Trade Unions, when neo-Nazi gangs dispatched by the U.S.-backed Ukrainian junta murdered at least 48 anti-fascists and trade unionists. Albu is currently living in exile in Simferopol, Crimea, where he co-founded the Committee for the Liberation of Odessa and the investigative website 2May.org…

VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=UqF-hS0Fo74

---

Interview with Alexei Albu: ‘Ashes of Odessa knocking at our hearts’

One of the leaders of the protest movement in Odessa -- Odessa Regional Council Deputy and member of the socialist Union Borotba Alexei Albu -- miraculously escaped the massacre at the House of Trade Unions and was forced to flee from his native city…

http://borotba.su/ashes_of_odessa_knocking_at_our_hearts.html


=== 7 ===

http://www.workers.org/articles/2014/10/23/anti-fascists-massacred-odessa-remembered-honored/

Anti-fascists massacred in Odessa to be remembered, honored

By Greg Butterfield on October 23, 2014 

November 2 marks six months since the horrific massacre of at least 48 anti-fascist activists and trade unionists in Odessa, Ukraine.

On May 2, neo-Nazi gangs directed by the U.S.-backed Kiev junta attacked an Occupy-style protest encampment in the multinational port city of Odessa. After the fascists set fire to the camp on Kulikovo Field, activists fled to the nearby House of Trade Unions.

Pro-coup goons set fire to the building and shot at people through the windows. Many who fled from the burning building were beaten to death by the fascists.

Although the massacre was videoed and many of the culprits plainly identified, none have been brought to justice. Meek “official” inquiries have been stonewalled by the Ukrainian Interior Ministry and police agencies.

On the six-month anniversary, activists around the world will remember this crime and honor the victims with memorials, rallies, meetings and photo exhibits.

In New York, the International Action Center has called for a protest at the U.S. military recruiting station in Times Square on Sunday, Nov. 2, at 1 p.m., to remember the murdered anti-fascists. Participants will tell Washington, Kiev and the corporate media to stop the cover-up of those responsible for the massacre.

The demands of the protest include: an independent investigation of the massacre and those responsible; autonomy and self-determination for Odessa and all of southeast Ukraine; stop U.S. money and weapons to the Kiev dictatorship; stop the war against the people of Donetsk and Lugansk; end NATO expansion, military threats and sanctions against Russia; and freedom for Odessa activists Vlad Wojciechowski and Nikolai Popov and all political prisoners.

Odessa survivor remembers

Odessa Regional Council Deputy Alexei Albu is a survivor of the May 2 massacre. A member of socialist Union Borotba (Struggle), he now lives in exile in Crimea, where he was forced to flee under threat of arrest following the neo-Nazi attack. Albu is a co-founder of the Committee to Liberate Odessa and the investigative website 2May.org.

Albu recently spoke with the newspaper Mirror of Crimea about his experiences. He recalled: “I came to the Kulikovo Field an hour before the attack. There were about 200 people, among them many of the older generation. After some time, a small group returned from [a confrontation with the neo-Nazis on] Greek Street, including my friend Andrew Brazhevsky. That was the last time I saw him alive; he later jumped from a window of the burning House of Trade Unions and was killed by the fascists.

“When we were attacked,” said Albu, “the Kulikovo activists decided to take refuge in the building. … I was one of the last who went in, when the attackers started shooting. Inside, people built a barricade of furniture. Nobody expected that a massacre would begin. We thought there would be a fight, mayhem or something like that, but not mass burning and shooting.

“I was on the second floor above the entrance and felt a suffocating smell [from tear gas]. That’s the last time I saw 17-year-old communist youth Vadim Papura, who was killed after he came down from the second floor. He, too, was finished off by the Nazis on the ground. He did not die from the fall, as the officials say.”

Albu remembered: “From the first floor someone shouted that the fascists had already made their way into the building, which started a panic. Many ran upstairs. I had previously been in the House of Trade Unions and knew some of its corridors. I realized that the roof was a dead end, and if there was a large fire, it was unlikely we could escape from there.

“I called out to those who were close to me, and we ran to the right, going down the stairs. We saw that the door leading to the courtyard had almost been knocked down by the ultra-nationalists. We began to retreat to the second floor, encountering a few more of our people along the way.”

Albu continued: “Our people climbed out through a window. I tried to swing, to distract the Nazis to buy a little time for the others. When there were only three or four left, people could no longer wait for their turn on the ladder, so we just climbed out of the window past the air conditioners and jumped into the yard.

“We were led out into the street from the courtyard, conducted through a corridor of police. The fascists constantly broke through and bashed us with whatever was handy: chains, pipes, fittings, rods, barbed wire. I fell under the feet of the police and began crawling on all fours. Someone jumped on me and sank his teeth into my left leg.

“I’m sure there were a lot more killed than the official number,” said Albu. “The mother of one of my dead comrades told me that in the morgue she was shown more than 60 bodies.

“A week after the tragedy at the House of Trade Unions, I had to leave Odessa when it became known that my arrest had been ordered,” Albu stated.

“We are trying to conduct an independent investigation, but because the Security Service of Ukraine and Interior Ministry are completely secretive about it, we are forced to work with what is in the public domain and occasional leaks.

“All parliamentary inquiries into the case of May 2 have met with no response. This again suggests that the massacre in Odessa was organized with the help of Ukrainian law enforcement agencies and their senior management,” concluded Albu.



=== 8 ===


Stop the cover-up of Odessa massacre of trade unionists and anti-fascist activists!

Whereas, on May 2, 2014, at least 48 people were massacred by neo-Nazis in the Ukrainian port city of Odessa; 
And, whereas those killed were anti-fascist and opposition activists, as well as trade unionists who opened the doors of the headquarters to offer protection;
And, whereas the House of Trade Unions was set ablaze by fascists who surrounded the building, destroying the labor headquarters;
And, whereas the culprits of the massacre, though clearly identifiable in numerous videos and photos of the events, have been sheltered by the government in Kiev, which came to power through a U.S.-backed coup and has received billions of dollars in direct and indirect aid from Washington;
And, whereas the survivors of the massacre have been criminalized, forced into exile in fear of their lives or imprisoned by the Ukrainian regime; 
And, whereas the U.S. government and U.S. corporate media have aided Kiev in covering up the truth about the May 2 massacre at the Odessa House of Trade Unions, while continuing to mis-represent the anti-fascist struggle in Ukraine and the independent Donetsk and Lugansk People’s Republics, and imposing sanctions and threatening war against Russia;
Be it resolved, 
We honor the labor and anti-fascist activists who died in Odessa on May 2, 2014, and will make their sacrifice known throughout our unions and communities;
We demand that the government in Kiev, our elected officials in Washington, and the big-business media stop the cover-up of what happened in Odessa on May 2, and engage in truthful reporting on the civil war in Ukraine, the involvement of open fascists in the Kiev government, and the underlying U.S. goal of NATO expansion;
We further demand that the Obama administration and the U.S. Congress immediately halt all financial and military aid to the Ukrainian junta, stop NATO military expansion in Europe, and restore food assistance and other desperately needed social programs for our communities.

Fill in the above to sign on to this statement: http://no2nato.org/ukraine/odessaresolution/


=== 9 ===


Comunisti perseguitati a Kiev e in Ucraina occidentale (video)



24 settembre 2014
 12345

Minacciati, brutalizzati, talvolta assassinati e le loro sedi devastate. Squadracce naziste compiono violenze quotidiane per conto del governo di Kiev (video e foto)

 

di Franco Fracassi


Le loro sedi a Kiev, Rivne, Lutsk, Lviv e Odessa sono state assaltate e bruciate. Gli iscritti e i simpatizzanti sono stati minacciati, sequestrati, picchiati, torturati e talvolta assassinati. Da sette mesi in Ucraina (specialmente nelle zone occidentali) è in corso una vera e propria persecuzione dei comunisti e, più in generale, delle persone di sinistra. Perfino i parlamentari sono stati picchiati all’interno dell’aula della Verkhovna Rada. I quattro ministri dichiaratamente nazisti del nuovo governo di Kiev stanno premendo perché il Partito comunista, e altri partiti affini, venga dichiarato illegale. Nel frattempo, le squadracce naziste «ripuliscono le strade dalla melma rossa», come ha scritto il leader di Pravy Sektor, Dmytro Yarosh. 

Come Popoff ha ampiamente documentato in passato, tutto ha avuto inizio quando le squadracce naziste di Svoboda e di Pravy Sektor si sono impossessate della protesta di Maidan, ripulendo la piazza da comunisti, femministe, pacifisti, ambientalisti e gay. Quando alla fine di febbraio il presidente Viktor Yanukovich venne costretto alle dimissioni e le forze dell’ordine smisero di presidiare e di proteggere il centro di Kiev la sede del Partito comunista ucraino (Kpu) venne presa d’assalto. Simboli, busti, bandiere, libri e manifesti vennero distrutti o dati alle fiamme. I militanti che si trovavano all’interno dell’edificio furono brutalizzati e poi fotografati, e le loro foto fatte circolare su Facebook con la scritta: «Questi sono i veri nemici della Patria. Non importa se si tratta di donne o di bambini, sono il cancro della nostra società e vanno estirpati. Andateli a scovare a casa e fateli fuori!». Nei giorni successivi gli appartamenti di decine di iscritti e simpatizzanti del Kpu vennero presi d’assalto. I raid lasciarono alle loro spalle anche alcuni cadaveri, tra cui una donna incinta.

Nel frattempo, la sede centrale del Kpu venne occupata da Pravy Sektor e dall’organizzazione nazista “I guerrieri della luce e della bontà”.

Da Kiev la pratica dei pestaggi si è estesa in buona parte dell’Ucraina. Specialmente nelle province occidentali, dove la presenza dei nazisti è più forte e più legata al potere locale.

Ma il vero spartiacque è stato rappresentato dal massacro di Odessa, quando tra le cento e le trecento persone (non esiste un dato univoco delle vittime del massacro) sono state torturate, stuprate, picchiate a morte, sgozzate e poi bruciate all’interno della Casa dei sindacati. Le vittime erano tutte iscritte o simpatizzanti del Partito comunista. I carnefici erano miliziani dei vari partiti e movimenti nazisti (anche provenienti dall’estero), poliziotti e criminali comuni.

Sergei Kirichuk è uno dei fondatori di Borotba (uno dei partiti comunisti ucraini): «L’orrore di Odessa ha dimostrato che si potevano compiere atti del genere e restare impuniti. Da allora per chi si considera di sinistra in Ucraina è iniziato il terrore. Ci stanno braccando. Vogliono costringerci a espatriare. Come dice Yarosh, noi siamo “portatori criminali dell’ideologia comunista”. Quindi, andiamo eliminati. Posso dire con certezza che in Ucraina esiste l’apartheid, anche se non è ancora stata codificata dalla legge».

Secondo Human Right Watch, sono centinaia gli attivisti di sinistra perseguitati in Ucraina. “Russia Today” ha quantificato in trecentocinquantotto i membri o i simpatizzanti dei vari partiti comunisti assassinati.


---

Il leader del Partito comunista ucraino accusa il nuovo governo ucraino di usare la forza contro i manifestanti delle opposizioni. Due deputati del partito nazista Svoboda lo aggrediscono.

Violent Fight In Ukrainian Parliament Caused By The Communist Party Leader's Speech, April 8 2014

---

Il parapiglia nato dall’aggressione in parlamento di due deputati di Svoboda al leader del Pku.

Scuffles break out in Ukraine's parliament as communists walk out
08/apr/2014 - Apr. 8 - Scuffles erupt in Ukraine's parliament and Communist deputies walk out during discussions about continuing pro-Russian protests in the east of the country. Rough Cut (No Reporter Narration).

---

Militanti di Pravy Sektor e di Svoboda assaltano, distruggono e danno alle fiamme a una sede del Partito comunista ucraino a Kiev.

Ukrainian Neo-Nazis destroy Communist Party offices / Ουκρανοί φασίστες "Μαύρα Κοράκια"
23/feb/2014 - Ukrainian Neo-Nazis and fascists, supported by the EU and the USA, destroy the offices of the Communist Party of Ukraine. 

---

Assalto di militanti di Pravy Sektor e Svoboda alla sede del Pku a Kiev. I devastatori urlano: «Per i comunisti ci vuole la ghigliottina!».

Assault on the Communist Party of Ukraine offices in Kyev
11/apr/2014 - On April 9, a group of people belonging to the Right Sektor, the Clerical Hundreds, Never Again and the Euromaidan Self-Defence ransacked the offices of the Communist Party in Kyev. Later on that night the offices were set on fire. (VIDEO from TKvideoteka https://www.youtube.com/user/TKvideoteka) After burning the red flags there is shouting of: 'Glory to Ukraine! Ukraine is above all! Death to enemies! Hang a commie! On the trees instead of leaves will be hanged the communists" // El 9 de Abril, 2014, grupos de las Centurias Clericales, el Sector Derecho, las autodefensas de Maidan y "Nunca Más" asaltaron el local del Partido Comunista de Ucrania en Kyev. Esa misma noche el edificio sufrió un incendio provocado. Después de quemar las banderas comunistas los gritos son de "Gloria a Ucrania! Ucrania por encima de todo! Muerte a los enemigos! Ahorca a un comunista! En los árboles en lugar de hojas, colgaremos comunistas"

---

Un ragazzo pestato a sangue da militanti di Pravy Sektor per la sua attività sui social network giudicata troppo di sinistra.

Ukrainian nazis beat man for activity in social network
19/mar/2014 - Peaceful protesters beating man for nonconformity.

---

Il trailer di un documentario sui neonazisti ucraini.

Trailer for Brutal Doc about Ukrainian Neo-Nazi Skinheads
9/nov/2011 - "Nazis/Skinheads: The Holocaust by Bullets and Modern Antisemitism" in Ukraine is a feature-length documentary from director Daniel Reynolds Riveiro that explores antisemitism in Ukraine's past and present, both in its role in the Holocaust and its modern skinhead movement.

---

Manifestazione di Svoboda nel centro di Kiev.

Maidan Neo-Nazis in black clash with a pro-Ukrainian group in downtown Kiev at the Square
30/apr/2014 - Original video: http://www.liveleak.com/view?i=8db_1398830588

---

Manifestazione di Svoboda nel centro di Kiev.

The neo-nazi march in Kiev.
01.01.2014, Kiev, Ukraine. The neo-nazi march in Kiev. Do not forget to turn on the captions.
Original video: http://www.youtube.com/watch?v=tsuEoRkrghU

---

Gruppo di neonazisti assalta il bar gay “Pomada”.