L'INNO ALLA NOIA


A parte la Nona di Beethoven – tributo obbligatorio al cretinismo europeista – non sarà il caso di ampliare il repertorio??



Il Teatro lirico di Trieste in concerto a Sarajevo per i vent’anni dalla pace di Dayton

(Bosnia - 25.11.2015) In occasione del ventesimo anniversario dell'accordo di Dayton sulla pace in Bosnia, nell'ambito del “Mese della cultura italiana” giunto alla terza edizione, il Teatro lirico "G.Verdi" di Trieste ha tenuto a Sarajevo un concerto dal titolo “Note di pace”, in formazione congiunta con la Filarmonica ed il Teatro Nazionale di Sarajevo. Sotto la direzione del Maestro Gianluigi Gelmetti, l’ensamble ha eseguito la Nona sinfonia di Beethoven. “Attraverso la musica - ha detto a Sarajevo la direttrice del Teatro nazionale Marijela Margeta - cerchiamo di lanciare un messaggio di comunione e aspirazioni condivise di tutta la civiltà, pensieri e parole positivi per tutta l'umanità”. I due cori, ha ricordato il direttore del Teatro lirico Antonio Tasca, si sono già esibiti insieme a Trieste, sempre nella Nona di Beethoven, in occasione del Natale 2014. A proposito della collaborazione fra i due teatri, Tasca ha anche ricordato il grande successo della direttrice della Filarmonica di Sarajevo, Samra Gulamovic, che lo scorso ottobre ha diretto in due concerti l'Orchestra sinfonica di Trieste. La collaborazione culturale tra i due Paesi - ha annunciato l'ambasciatore d'Italia Ruggero Corrias - prevede nuovi progetti e nuovi finanziamenti, grazie alla recente entrata in vigore di un accordo bilaterale di amicizia e collaborazione culturale firmato 11 anni fa.