Riportiamo di seguito il testo di un manifesto affisso in questi giorni a Sulmona (AQ), su iniziativa del Centro Studi e Ricerche Carlo Tresca, per ricordare i circa duecento slavi mandati a morire a Dachau dopo che il direttore del carcere della Badia dove erano detenuti aveva permesso invece ai prigionieri alleati di fuggire...

Una parte del pubblico presente all'iniziativa (foto di Ivana K.)

Unanime è stata la soddisfazione degli organizzatori e dei partecipanti per la ottima riuscita della iniziativa, tenuta sabato 22 settembre 2018 a 75 anni esatti dalla grande fuga di cui furono protagonisti circa 1200 prigionieri jugoslavi detenuti nell'allora campo di concentramento. Durante la guerra, nel campo di Colfiorito erano stati rinchiusi tra gli altri circa 1500 partigiani del Montenegro che si erano opposti all’invasione del loro territorio da parte dell'esercito italiano: il 22 settembre 1943 in grande maggioranza fuggirono trovando salvezza presso le famiglie contadine dell’Appennino, per poi prendere parte alla lotta di Liberazione.

Invito all’inaugurazione della mostra “Quando morì mio padre. Disegni e testimonianze di bambini dai campi di concentramento italiani al confine orientale” in programma a Fogliano (GO) il giorno giovedì 19 aprile 2018