CNJ

Coordinamento Nazionale per la Jugoslavia - onlus

Italijanska Koordinacija za Jugoslaviju
(248
                                byte) iniziative
rright10.gif (248 byte) documentazione


rright10.gif (248 byte) solidarietŕ
(248
                                byte) informazione
(248
                                byte) cultura
(248
                                byte) politica
(248
                                byte) amicizia
(248
                                byte) valori fondativi

I NOSTRI VALORI FONDATIVI

Il 25 giugno 2001 ricorreva il decimo anniversario dall'inizio della guerra nei Balcani, che č contemporaneamente una guerra di distruzione fratricida e una guerra di assoggettamento imperialista.

Nonostante le sofferenze per le popolazioni locali e nonostante il pesante coinvolgimento internazionale - quest'ultimo, spesso, con effetti assolutamente deleteri - lo scenario con il trascorrere del tempo si č tutt'altro che stabilizzato. Č necessario perciň inquadrare questa difficilissima situazione attuale nel contesto politico piů generale, con lo sguardo attento alle dinamiche economiche, alle transizioni in corso  anche nei limitrofi Stati balcanici, agli scenari strategici che muovono le vicende dei vari paesi: riforme  "strutturali", questione dell'approvvigionamento delle risorse, allargamento a est della UE e della NATO eccetera.

Il CNJ si fonda su quegli stessi valori su cui č stato fondato mezzo secolo di vita pacifica e di sviluppo della Jugoslavia, contro ogni secessionismo e contro ogni contrapposizione nazionalitaria od etnicistica, a partire dalla Guerra Popolare di Liberazione alla quale, assieme a tutti gli altri, parteciparono anche migliaia di italiani. Con la nostra attivitŕ ci prefiggiamo di contribuire anche a rimediare al profondo debito storico e  culturale e alla profonda disinformazione sulle vicende jugoslave e del nostro confine orientale che, proprio in  Italia, ereditiamo da lunga data, attraverso il nazionalismo italiano post-unitario, le annessioni coloniali ed  il fascismo, la guerra fredda, lo smembramento della RFSJ. In questo ci sentiamo in continuitŕ con lo spirito della comune lotta dei partigiani jugoslavi e italiani contro il nazifascismo...
(dal Documento Costitutivo del CNJ)

...Noi in Jugoslavia dobbiamo dimostrare che non possono esserci minoranze e maggioranze. Il socialismo rigetta maggioranza e minoranza e chiede che ci sia l'eguaglianza tra la minoranza e la maggioranza, perciň non si parli piů di minoranze e maggioranze - c'č un popolo unito, il produttore e lavoratore, l'uomo socialista!
...Mi moramo u Jugoslaviji pokazati da ne može biti manjine i većine. Socijalizam većinu i manjinu odbacuje. On traži ravnopravnost izmedu manjine i većine, a onda nema ni većine ni manjine, nego ima jedan narod, proizvođač, radni čovjek, socijalistički čovjek!
...In Yugoslavia we have to prove that there can't be any categories like minorities and majorities. Socialism rejects those categories. Socialism requests that between minority and majority there be full equality, in the sense that those categories cease to exist - what exists is a nation, a producer, a creative, socialistic individual!
Josip Broz Tito        


PARTIGIANI!
Una iniziativa sul carattere internazionale ed internazionalista
della lotta di Liberazione dal nazifascismo
PARTIGIANI!
I PARTIGIANI JUGOSLAVI
NELLA RESISTENZA ITALIANA

Partigiani jugoslavi nella
                                      Resistenza italiana
Storie e memorie di una vicenda ignorata







Sulla figura di Josip Broz TITO

immagini/tito_wallpaper.jpg 

Sulla figura di Jovanka Budisavljević Broz

../immagini/Jovanka_Broz.jpg



Pokloni za Tita      I regali per Tito




Dedicato ai partigiani jugoslavi



Omladinska Pruga
60 anni dalla costruzione della Ferrovia della Gioventů /
60 godina izgradnje omladinske pruge Samac - Sarajevo [JUGOINFO 19 nov 2007]

Vedere anche:
Giulio Cuzzi volontario nella brigata Katunar
M. Krleža: Visita alla Ferrovia della Gioventů Brčko-Banovići (1946)



CANZONI E POESIE / PJESME

in ordine inverso di inserimento



Konjuh planinom

POESIE, CANTI, ED ALTRI TESTI
SULLA RESISTENZA PARTIGIANA


IL CORO PARTIGIANO TRIESTINO

Bilečanka     




SPOMENICI / MONUMENTI

in ordine inverso di inserimento



immagini/bled2.jpg 
Due immagini degli affreschi nell'ex residenza estiva presidenziale jugoslava sulle rive del lago di Bled (attualmente albergo a 5 stelle "Villa Bled"), che rappresentano la ritirata delle gole della Sutjeska e le celebrazioni della Vittoria
(foto di V.F. Polcaro, che ringraziamo)

immagini/bled1.jpg



BIDOVEC - MARUSIC - MILOS - VALENCIC
I fucilati di Basovizza




Spomen obelezje Oslobodiocima Beograda 1944
(slika Dk)




SREMSKI FRONT
... U toku 175 dana žestokih borbi na Sremskom frontu poginulo je ... i 163 vojnika partizanske brigade "Italija" koja je bila u sastavu prve proleterske divizije... / Durante i 175 giorni di violentissime battaglie sul Fronte dello Srem caddero - tra gli altri - 163 militari della brigata partigiana “Italia” che era inquadrata nella I Divisione Proletaria



Kragujevac: Spomenik / il monumento
ai martiri della strage delle "Šumarice"




Altri monumenti ai partigiani jugoslavi in territorio italiano ed ex-italiano



Novi Grad (Republika Srpska)
MAJKA PARTIZANKA
memoriale della Madre partigiana




Park-Spomenik
Bitke na Sutjesci



Ovde pociva 3301 borac sa
                                        Sutjeski
Nacionalni Park Tjentište, SR/BiH, 13.08.2007.
VIDEO
http://www.cnj.it/video/Sutjeska.mp4
(circa 60'', 3.5 MB, formato MPEG-4)
Nel video: L'Hotel Mladost, il luogo della morte di Sava Kovačević


Brosura Sutjeske

Pieghevole del Parco-Memoriale (1986)



Groblje Save Kovacevica

Immagini fotografiche dal Parco-Memoriale

scattate il 13 agosto 2007


Brosura Krekovi

Locandina del Parco-Memoriale




Spomenik Partizanima,
                                        Mostar
Mostar, 13.8.2007. god.
Spomenik B. Bogdanovića
Palim Partizanima (1965)


http://www.cnj.it/video/MostarBogdanovic.mp4
(circa 3', 1 MB, formato MPEG-4)

Nel video:
Mostar Ovest: a poche distanza dal nuovo campanile megalomane della chiesa cattolica francescana, e circondato da graffiti che inneggiano ai criminali ustascia, si trova in stato di abbandono e degrado il Memoriale ai Caduti Partigiani progettato da Bogdan Bogdanovic nel 1965. All'interno sono evidenti i segni del passaggio frequente di teppisti, che si sono anche premurati di spaccare o rimuovere molte delle lapidi che riportano i nomi dei combattenti caduti per l'unitŕ e la fratellanza delle genti jugoslave.

Poche settimane dopo il nostro passaggio, era sullo stesso luogo Giovanni Baldini di "Resistenzatoscana":

"... Le ultime due fotografie riguardano il cimitero monumentale dei partigiani di Mostar. Il cimitero sale sul lato di una collina nella parte sud occidentale della cittŕ, nella sezione abitata dalla comunitŕ croata.
Ci sono soltanto due fotografie perché al momento ho avuto difficoltŕ a reperire informazioni chiare sulla presenza di mine, successivamente ho scoperto che le mine non erano un problema e che la reticenza era dovuta ad altro.
La situazione a Mostar č ancora tesa, decisamente peggiore rispetto a Sarajevo e al resto della Bosnia-Erzegovina, musulmani e croati vivono completamente separati: Mostar č una cittŕ di 125.000 abitanti che ha due diversi corpi dei pompieri, due stazioni centrali degli autobus, due universitŕ, due ospedali, due servizi di nettezza urbana. Molto forti sono i sentimenti nazionalisti e questo per i croati si riflette nell'appoggio al movimento estremista ustascia, nato a fine degli anni '20 e apertamente filofascista. Gli ustascia ricevettero finanziamenti e addestramento militare da Mussolini che all'epoca puntava a disgregare il regno di Jugoslavia. Gli ustascia si resero famosi durante la seconda guerra mondiale per l'incredibile aggressivitŕ: le loro efferatezze, rivolte soprattutto verso serbi, ebrei, zingari ed oppositori politici, suscitarono sdegno fra le SS. Al tempo della visita a Mostar la bandiera croata con sovrimpressa la "U" degli ustascia sventolava da alcuni balconi e sul campanile di una chiesa.

Dopo le devastazioni della guerra del 1992-95 il cimitero monumentale č stato bonificato ed in un paio di occasioni se ne č tentato il recupero, ma ogni volta ha subito pesanti attacchi vandalici. Nella parte che ho visto i muri erano imbrattati dal simbolo ustascia. Di recente i boschi che lo circondano sono stati incendiati ed in generale oggi assomiglia piů ad una lugubre discarica a cielo aperto che ad altro..."

Il sito visto dall'alto: http://maps.google.it/?ll=43.341558,17.796822&t=k&z=18

Il cimitero partigiano di Mostar č l'oggetto di uno
straordinario lavoro fotografico a cura di Bruno Maran





Monumento, Banja Luka
Banja Luka, 9.8.2007. god.
SLAVA BORCIMA PALIM
ZA SLOBODU OTADŽBINE,
ZA BRATSTVO
I BOLJI ŽIVOT NAŠIH NARODA


http://www.cnj.it/video/BanjaLuka.mp4
(1'44'', 4.8 MB, formato MPEG-4)

Nel video:
Nella piazza piů centrale di Banja Luka un grande memoriale ricorda i partigiani caduti, di ogni "etnia"



Vrbas, 8/8/2007
Vrbas, kod Banje Luke, 8.8.2007. god.
OVA JE ZASTAVA NAŠA

http://www.cnj.it/video/Vrbas080807.mp4
(30'', 1 MB, formato MPEG-4, no audio)

Nel video:
lungo la strada nazionale che da Jajce porta a Banja Luka, nei pressi di quest'ultima cittŕ, una mano orgogliosa ha apposto la nostra bandiera perchč sia ben visibile a tutti i viandanti...




II. Sjedište AVNOJ-a
29.XI.1943. ... i danas

28-29 Novembre 1943: II Sessione plenaria dell'AVNOJ, fondazione della RFSJ
di Vladimir Dedijer (da "Tito: Prilozi za biografiju")

Jajce,
                                          7/8/2007

L'interno della Casa-Museo

isto pročitaj:
Ponovo Avnoj
(Politika, 08.01.2008.)
http://www.politika.co.yu/detaljno.php?nid=53207&lang=2


Jajce, 7.8.2007. god.
Muzej
II. Sjedište AVNOJ-a


http://www.cnj.it/video/Jajce.mp4
(15', 40.5 MB, formato MPEG-4)

Nel video:
Da un anno, volontari entusiasti appartenenti alla locale Associazione Josip Broz Tito hanno intrapreso il restauro della Casa-Memoriale della Seconda Seduta dell'AVNOJ (29.XI.1943) che proclamň la nascita della seconda Jugoslavia.
Dopo l'intervista ad uno di questi volontari, il video mostra immagini della Fortezza medievale di Jajce con il panorama della cittŕ.




Memorialer a Skender Vakuf


Skender Vakuf / Kneževo, 9.8.2007. god.
DOĆI ĆE NOVA MLADOST...
visita al memoriale

http://www.cnj.it/video/SkenderVakuf.mp4
(2', 5.5 MB, formato MPEG-4)


Linkovi / Altre pagine dedicate ai monumenti-memoriali:

NEKI MEMORIJALNI SPOMENICI OSLOBODILAČKIH RATOVA U HRVATSKOJ:
http://www.gk-srbije-vukovar.hr/memspomenici.html

I LIBRI / KNJIGE:

Jugoslavia Monumenti alla Rivoluzione (1969)
Revolucionarno Kiparstvo (1977)
Jan Kempenaers: Spomenik (2010) Kempenaers: Grmec


NARODNI HEROJI JUGOSLAVIJE


in ordine inverso di inserimento


JUGONOSTALGIJA / JUGOSLAVIA... PERCHČ ?

Nazionalitŕ: jugoslavo
Brigadiri i zastava SFRJ-ORA,
                                Djerdap 1977

Što je to Jugonostalgija?
Na http://komunisti.50webs.com/jugonostalgija.html
kao i preko prvog broja biltena "Nasa Jugoslavija": http://nasa-jugoslavija.org/Bilten-1.pdf


ITALIA-JUGOSLAVIA: POSIZIONI A CONFRONTO
L'atteggiamento opposto di Pertini e D'Annunzio

TRATTATO DI OSIMO (1975)


PULIZIA ETNICA IN INTERNET


ITALIA E BALCANI. PERFETTA CONTINUITŔ CON LE POLITICHE DEL FASCISMO / ITALIJA I BALKAN. DANAS ISTO KAO U VREME FASIZMA

(febbraio 2008)

Hanno suicidato la Jugoslavia (febbraio 2003)

Intervento di Ivan Pavičevac alla manifestazione di Firenze, 25/4/2005

Com'č nato il nostro amore per la Jugoslavia?

Jugoslavi!



RAZGOVORI / DISCUSSIONI


70-esimo Anniversario della Liberazione di Belgrado / 70-a godišnjica oslobođenja Beograda (Okt. 2014.)

Dragan Paić: “Oluja” je dovršila ono što je davno započeto (02.06.2012.)

Il partigiano, e poi generale della RFSJ, Dragan Paić racconta le dure battaglie del 1942,
accusando la Croazia "indipendente" di essere diretta continuatrice della NDH.
Tra le altre cose, il monumento partigiano di Petrova Gora,
che doveva ospitare anche un museo della NOB, e' stato distrutto dal regime croato
.


REVIZIONIZAM U SRBIJI

VRATITE NARODU SEDMI JUL!
2013 - Il SUBNOR (ass. naz. Partigiani della Serbia) fa appello al ripristino ufficiale della festivitŕ legata all'inizio della Lotta di Liberazione Nazionale - 7 luglio 1941. Un simile appello era stato diffuso nel 2012 dal SUBNOR anche per il 29 Novembre, Dan Republike.


LINKOVI / COLLEGAMENTI ESTERNI



Narodni heroji Jugoslavije

Le Associazioni partigiane nelle Repubbliche jugoslave:
SUBNOR Srbije
SABH Hrvatske
ZBB Slovenije

Muzej Istorije Jugoslavije
(il museo della storia della Jugoslavia nel XX secolo, a Belgrado)

Titoville

Jugoslavija - a virtual museum

La Collina di Vrace a Sarajevo
fotografata da Giovanni Baldini di "Resistenza Toscana




Josip Broz
                      e Sandro Pertini

 


Coordinamento Nazionale per la Jugoslavia - onlus
 
sito internet: http://www.cnj.it/
posta elettronica: jugocoord(a)tiscali.it
notiziario telematico JUGOINFO:
http://groups.yahoo.com/group/crj-mailinglist/messages