CNJ

Coordinamento Nazionale per la Jugoslavia

Italijanska Koordinacija za Jugoslaviju

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I NOSTRI VALORI FONDATIVI

Il 25 giugno 2001 ricorreva il decimo anniversario dall'inizio della guerra nei Balcani, che è contemporaneamente una guerra di distruzione fratricida e una guerra di assoggettamento imperialista.

Nonostante le sofferenze per le popolazioni locali e nonostante il pesante coinvolgimento internazionale - quest'ultimo, spesso, con effetti assolutamente deleteri - lo scenario con il trascorrere del tempo si è tutt'altro che stabilizzato. È necessario perciò inquadrare questa difficilissima situazione attuale nel contesto politico più generale, con lo sguardo attento alle dinamiche economiche, alle transizioni in corso  anche nei limitrofi Stati balcanici, agli scenari strategici che muovono le vicende dei vari paesi: riforme  "strutturali", questione dell'approvvigionamento delle risorse, allargamento a est della UE e della NATO eccetera.

Il CNJ si fonda su quegli stessi valori su cui è stato fondato mezzo secolo di vita pacifica e di sviluppo della Jugoslavia, contro ogni secessionismo e contro ogni contrapposizione nazionalitaria od etnicistica, a partire dalla Guerra Popolare di Liberazione alla quale, assieme a tutti gli altri, parteciparono anche migliaia di italiani. Con la nostra attività ci prefiggiamo di contribuire anche a rimediare al profondo debito storico e  culturale e alla profonda disinformazione sulle vicende jugoslave e del nostro confine orientale che, proprio in  Italia, ereditiamo da lunga data, attraverso il nazionalismo italiano post-unitario, le annessioni coloniali ed  il fascismo, la guerra fredda, lo smembramento della RFSJ. In questo ci sentiamo in continuità con lo spirito della comune lotta dei partigiani jugoslavi e italiani contro il nazifascismo...
(dal Documento Costitutivo del CNJ)




Pokloni za Tita      I regali per Tito




Dedicato ai partigiani jugoslavi



Omladinska Pruga
60 anni dalla costruzione della Ferrovia della Gioventu' /
60 godina izgradnje omladinske pruge Samac - Sarajevo

Vedere anche:
M. Krleža: Visita alla Ferrovia della Gioventù Brcko-Banovici (1946)



CANZONI E POESIE / PJESME

in ordine inverso di inserimento







SPOMENICI / MONUMENTI

in ordine inverso di inserimento



BIDOVEC - MARUSIC - MILOS - VALENCIC
I fucilati di Basovizza




Spomen obelezje Oslobodiocima Beograda 1944
(slika Dk)




SREMSKI FRONT
... U toku 175 dana žestokih borbi na Sremskom frontu poginulo je ... i 163 vojnika partizanske brigade "Italija" koja je bila u sastavu prve proleterske divizije... / Durante i 175 giorni di violentissime battaglie sul Fronte dello Srem caddero - tra gli altri - 163 militari della brigata partigiana “Italia” che era inquadrata nella I Divisione Proletaria



Kragujevac: Spomenik / il monumento
ai martiri della strage delle "Šumarice"



I monumenti ai partigiani jugoslavi che hanno contribuito alla liberazione dell'Italia

Cimitero di Prima Porta, Roma



Novi Grad (Republika Srpska)
MAJKA PARTIZANKA
memoriale della Madre partigiana




Park-Spomenik
Bitke na Sutjesci



Ovde pociva 3301 borac sa Sutjeski
Nacionalni Park Tjentište, SR/BiH, 13.08.2007.
VIDEO
http://www.cnj.it/video/Sutjeska.mp4
(circa 60'', 3.5 MB, formato MPEG-4)
Nel video: L'Hotel Mladost, il luogo della morte di Sava Kovačević


Brosura Sutjeske

Pieghevole del Parco-Memoriale (1986)



Groblje Save Kovacevica

Immagini fotografiche dal Parco-Memoriale

scattate il 13 agosto 2007


Brosura Krekovi

Locandina del Parco-Memoriale




Spomenik Partizanima, Mostar
Mostar, 13.8.2007. god.
Spomenik B. Bogdanovića
Palim Partizanima (1965)


http://www.cnj.it/video/MostarBogdanovic.mp4
(circa 3', 1 MB, formato MPEG-4)

Nel video:
Mostar Ovest: a poche distanza dal nuovo campanile megalomane della chiesa cattolica francescana, e circondato da graffiti che inneggiano ai criminali ustascia, si trova in stato di abbandono e degrado il Memoriale ai Caduti Partigiani progettato da Bogdan Bogdanovic nel 1965. All'interno sono evidenti i segni del passaggio frequente di teppisti, che si sono anche premurati di spaccare o rimuovere molte delle lapidi che riportano i nomi dei combattenti caduti per l'unità e la fratellanza delle genti jugoslave.

Poche settimane dopo il nostro passaggio, era sullo stesso luogo Giovanni Baldini di "Resistenzatoscana":

"... Le ultime due fotografie riguardano il cimitero monumentale dei partigiani di Mostar. Il cimitero sale sul lato di una collina nella parte sud occidentale della città, nella sezione abitata dalla comunità croata.
Ci sono soltanto due fotografie perché al momento ho avuto difficoltà a reperire informazioni chiare sulla presenza di mine, successivamente ho scoperto che le mine non erano un problema e che la reticenza era dovuta ad altro.
La situazione a Mostar è ancora tesa, decisamente peggiore rispetto a Sarajevo e al resto della Bosnia-Erzegovina, musulmani e croati vivono completamente separati: Mostar è una città di 125.000 abitanti che ha due diversi corpi dei pompieri, due stazioni centrali degli autobus, due università, due ospedali, due servizi di nettezza urbana. Molto forti sono i sentimenti nazionalisti e questo per i croati si riflette nell'appoggio al movimento estremista ustascia, nato a fine degli anni '20 e apertamente filofascista. Gli ustascia ricevettero finanziamenti e addestramento militare da Mussolini che all'epoca puntava a disgregare il regno di Jugoslavia. Gli ustascia si resero famosi durante la seconda guerra mondiale per l'incredibile aggressività: le loro efferatezze, rivolte soprattutto verso serbi, ebrei, zingari ed oppositori politici, suscitarono sdegno fra le SS. Al tempo della visita a Mostar la bandiera croata con sovrimpressa la "U" degli ustascia sventolava da alcuni balconi e sul campanile di una chiesa.

Dopo le devastazioni della guerra del 1992-95 il cimitero monumentale è stato bonificato ed in un paio di occasioni se ne è tentato il recupero, ma ogni volta ha subito pesanti attacchi vandalici. Nella parte che ho visto i muri erano imbrattati dal simbolo ustascia. Di recente i boschi che lo circondano sono stati incendiati ed in generale oggi assomiglia più ad una lugubre discarica a cielo aperto che ad altro..."

Il sito visto dall'alto: http://maps.google.it/?ll=43.341558,17.796822&t=k&z=18


Monumento, Banja Luka
Banja Luka, 9.8.2007. god.
SLAVA BORCIMA PALIM
ZA SLOBODU OTADŽBINE,
ZA BRATSTVO
I BOLJI ŽIVOT NAŠIH NARODA


http://www.cnj.it/video/BanjaLuka.mp4
(1'44'', 4.8 MB, formato MPEG-4)

Nel video:
Nella piazza più centrale di Banja Luka un grande memoriale ricorda i partigiani caduti, di ogni "etnia"



Vrbas, 8/8/2007
Vrbas, kod Banje Luke, 8.8.2007. god.
OVA JE ZASTAVA NAŠA

http://www.cnj.it/video/Vrbas080807.mp4
(30'', 1 MB, formato MPEG-4, no audio)

Nel video:
lungo la strada nazionale che da Jajce porta a Banja Luka, nei pressi di quest'ultima città, una mano orgogliosa ha apposto la nostra bandiera perchè sia ben visibile a tutti i viandanti...




II. Sjedište AVNOJ-a
29.XI.1943. ... i danas

28-29 Novembre 1943: II Sessione plenaria dell'AVNOJ, fondazione della RFSJ
di Vladimir Dedijer (da "Tito: Prilozi za biografiju")

Jajce, 7/8/2007

L'interno della Casa-Museo

isto pročitaj:
Ponovo Avnoj
(Politika, 08.01.2008.)
http://www.politika.co.yu/detaljno.php?nid=53207&lang=2


Jajce, 7.8.2007. god.
Muzej
II. Sjedište AVNOJ-a


http://www.cnj.it/video/Jajce.mp4
(15', 40.5 MB, formato MPEG-4)

Nel video:
Da un anno, volontari entusiasti appartenenti alla locale Associazione Josip Broz Tito hanno intrapreso il restauro della Casa-Memoriale della Seconda Seduta dell'AVNOJ (29.XI.1943) che proclamò la nascita della seconda Jugoslavia.
Dopo l'intervista ad uno di questi volontari, il video mostra immagini della Fortezza medievale di Jajce con il panorama della città.




Memorialer a Skender Vakuf


Skender Vakuf / Kneževo, 9.8.2007. god.
DOĆI ĆE NOVA MLADOST...
visita al memoriale

http://www.cnj.it/video/SkenderVakuf.mp4
(2', 5.5 MB, formato MPEG-4)


Linkovi / Altre pagine dedicate ai monumenti-memoriali:

NEKI MEMORIJALNI SPOMENICI OSLOBODILAČKIH RATOVA U HRVATSKOJ:
http://www.gk-srbije-vukovar.hr/memspomenici.html

I LIBRI / KNJIGE:

Jugoslavia Monumenti alla Rivoluzione (1969)
Revolucionarno Kiparstvo (1977)


NARODNI HEROJ JUGOSLAVIJE



JUGONOSTALGIJA / JUGOSLAVIA... PERCHÈ ?

Što je to Jugonostalgija?
Na http://komunisti.50webs.com/jugonostalgija.html
kao i preko prvog broja biltena "Nasa Jugoslavija": http://nasa-jugoslavija.org/Bilten-1.pdf


ITALIA-JUGOSLAVIA: POSIZIONI A CONFRONTO
L'atteggiamento opposto di Pertini e D'Annunzio

TRATTATO DI OSIMO (1975)


PULIZIA ETNICA IN INTERNET


ITALIA E BALCANI. PERFETTA CONTINUITÀ CON LE POLITICHE DEL FASCISMO / ITALIJA I BALKAN. DANAS ISTO KAO U VREME FASIZMA

(febbraio 2008)

Hanno suicidato la Jugoslavia (febbraio 2003)

Intervento di Ivan Pavičevac alla manifestazione di Firenze, 25/4/2005

Com'è nato il nostro amore per la Jugoslavia?

Jugoslavi!


LINKOVI / COLLEGAMENTI



PARTIGIANI! - Una iniziativa internazionale ed internazionalista
nel 60.esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo


La Collina di Vrace a Sarajevo
fotografata da Giovanni Baldini di "Resistenza Toscana"


Narodni heroji Jugoslavije


Titoville

Jugoslavija - a virtual museum


... in costruzione ...
 



Josip Broz e Sandro Pertini

 


Coordinamento Nazionale per la Jugoslavia - onlus
 
sito internet: http://www.cnj.it/
posta elettronica: jugocoord(a)tiscali.it
notiziario telematico JUGOINFO:
http://groups.yahoo.com/group/crj-mailinglist/messages