[srpskohrvatski / italiano]
PENSI CHE LA GROENLANDIA SIA LONTANA DAL KOSOVO,
MA IL KOSOVO ARRIVERÀ IN GROENLANDIA DOMANI
Traduzione di Olga Handjal
Chi non paga sul ponte, paga sulla passarella
Il Regno di Danimarca è il dodicesimo paese consecutivo ad aver riconosciuto il Kosovo il 21 febbraio 2008, facendo così di tutto per garantire che il principio ONU dell'integrità territoriale degli Stati fosse calpestato per sempre. Naturalmente, il Regno di Danimarca è anche un paese che ha partecipato all'aggressione della NATO contro la Jugoslavia nel 1999, quando fu parte volontaria del movimento che seppellì il diritto internazionale e rese inutile l'ordine stabilito dopo il 1945, bombardandone un paese fondatore senza l'approvazione del Consiglio di Sicurezza. Ebbene, quando il presidente americano parla dell'annessione della Groenlandia con crescente aggressività, seguito da politici di alto rango e falchi militari statunitensi, mentre il Primo Ministro e l'Ambasciatore del Regno di Danimarca strillano impotenti sul diritto internazionale, l'autore di questo testo non può resistere ad attacchi di soddisfazione e di giubilo.
Credo che questa sia la prima e l'ultima guerra nella storia del mondo in cui sosterrò gli americani.
I danesi pensavano di essere delle volpi intelligenti: screditare un regime con vuote banalità propagandistiche, come il genocidio (R.F. di Jugoslavia), il possesso di armi di distruzione di massa (Iraq) o il regime della droga (Venezuela); trasformarsi in tribunale e giudice, poi creare il proprio pretesto morale per un'invasione militare e spiegare che si tratta di un intervento umanitario, non di un'aggressione, essere supportati da un esercito vassallo e con quello derubare le risorse del paese lacerato e persino accusarlo di essere antidemocratico. All'altra parte non si chiede nulla, quando uno è debole è debole, "siamo d'altronde una razza superiore che dovrebbe governare su questi selvaggi primitivi", e le istituzioni internazionali sono deboli e senza influenza, non sono finanziate da noi, quindi non ci daranno fastidio perché sono nelle nostre tasche. Invochi l'eccezione sui generis, nella traduzione: possiamo fare ciò che vogliamo.
Hanno dimenticato le sagge volpi danesi che le regole proteggono tutti. Da un giorno all'altro, sono passate dall'essere una razza di gran lunga superiore a una umile e primitiva massa di selvaggi, che un nobile americano civilizzerà con una mazza da baseball. Ora la Danimarca è un'eccezione sui generis. Presto sarà antidemocratica, forse persino totalitaria, non preoccupatevi. Forse quando i marines americani entreranno in Groenlandia, inizieremo a sentire che il re danese Federico X è un cattivo e un criminale, forse si scoprirà che ha introdotto un regno del terrore e che ci sono prigioni danesi sotto i ghiacci della Groenlandia, dove le forze armate e l'esercito danese stanno stipando combattenti per la libertà groenlandesi. I Vichinghi non erano danesi, ma groenlandesi, un popolo antico e speciale che ha diritto all'autodeterminazione, naturalmente nel quadro degli Stati Uniti. Forse scopriremo anche che il popolo danese è intimamente superiore al re arrogante e alla sua famiglia di banditi e che desidera, ancora una volta intimamente perché ha paura della polizia segreta, passare alla Repubblica. Forse Federico, se si monta la testa, finirà per essere trascinato fuori dal palazzo dalla squadra Delta americana in mutande e portato in tribunale a New York per essere processato per aver sputato sul marciapiede una volta. Forse 200 danesi si riuniranno a New York per festeggiare e 1.000 fotografi assisteranno a questa prova inconfutabile che il popolo danese è contro i dittatori. Non lo so. Vedremo, ma qualunque cosa accada, credo che i danesi se lo meritino pienamente, così come la loro politica estera.
Il Regno di Danimarca è il dodicesimo paese consecutivo ad aver riconosciuto il Kosovo il 21 febbraio 2008, facendo così di tutto per garantire che il principio ONU dell'integrità territoriale degli Stati fosse calpestato per sempre. Naturalmente, il Regno di Danimarca è anche un paese che ha partecipato all'aggressione della NATO contro la Jugoslavia nel 1999, quando fu parte volontaria del movimento che seppellì il diritto internazionale e rese inutile l'ordine stabilito dopo il 1945, bombardandone un paese fondatore senza l'approvazione del Consiglio di Sicurezza. Ebbene, quando il presidente americano parla dell'annessione della Groenlandia con crescente aggressività, seguito da politici di alto rango e falchi militari statunitensi, mentre il Primo Ministro e l'Ambasciatore del Regno di Danimarca strillano impotenti sul diritto internazionale, l'autore di questo testo non può resistere ad attacchi di soddisfazione e di giubilo.
Credo che questa sia la prima e l'ultima guerra nella storia del mondo in cui sosterrò gli americani.
I danesi pensavano di essere delle volpi intelligenti: screditare un regime con vuote banalità propagandistiche, come il genocidio (R.F. di Jugoslavia), il possesso di armi di distruzione di massa (Iraq) o il regime della droga (Venezuela); trasformarsi in tribunale e giudice, poi creare il proprio pretesto morale per un'invasione militare e spiegare che si tratta di un intervento umanitario, non di un'aggressione, essere supportati da un esercito vassallo e con quello derubare le risorse del paese lacerato e persino accusarlo di essere antidemocratico. All'altra parte non si chiede nulla, quando uno è debole è debole, "siamo d'altronde una razza superiore che dovrebbe governare su questi selvaggi primitivi", e le istituzioni internazionali sono deboli e senza influenza, non sono finanziate da noi, quindi non ci daranno fastidio perché sono nelle nostre tasche. Invochi l'eccezione sui generis, nella traduzione: possiamo fare ciò che vogliamo.
Hanno dimenticato le sagge volpi danesi che le regole proteggono tutti. Da un giorno all'altro, sono passate dall'essere una razza di gran lunga superiore a una umile e primitiva massa di selvaggi, che un nobile americano civilizzerà con una mazza da baseball. Ora la Danimarca è un'eccezione sui generis. Presto sarà antidemocratica, forse persino totalitaria, non preoccupatevi. Forse quando i marines americani entreranno in Groenlandia, inizieremo a sentire che il re danese Federico X è un cattivo e un criminale, forse si scoprirà che ha introdotto un regno del terrore e che ci sono prigioni danesi sotto i ghiacci della Groenlandia, dove le forze armate e l'esercito danese stanno stipando combattenti per la libertà groenlandesi. I Vichinghi non erano danesi, ma groenlandesi, un popolo antico e speciale che ha diritto all'autodeterminazione, naturalmente nel quadro degli Stati Uniti. Forse scopriremo anche che il popolo danese è intimamente superiore al re arrogante e alla sua famiglia di banditi e che desidera, ancora una volta intimamente perché ha paura della polizia segreta, passare alla Repubblica. Forse Federico, se si monta la testa, finirà per essere trascinato fuori dal palazzo dalla squadra Delta americana in mutande e portato in tribunale a New York per essere processato per aver sputato sul marciapiede una volta. Forse 200 danesi si riuniranno a New York per festeggiare e 1.000 fotografi assisteranno a questa prova inconfutabile che il popolo danese è contro i dittatori. Non lo so. Vedremo, ma qualunque cosa accada, credo che i danesi se lo meritino pienamente, così come la loro politica estera.
E domani? Chissà. Forse a Trump piace la Sicilia, di certo non era Italia prima dell'unificazione, quindi forse il primo ministro italiano dovrà "guardarsi il culo". Forse vorrà annettere pacificamente Vienna per un'orchestra classica, o Parigi, così che Melania possa mangiare croissant americani a colazione, non francesi. Quei francesi sono decisamente delle femminucce, i russi hanno difeso una strada a Stalingrado più di quanto i francesi abbiano difeso l'intero paese da Hitler. Per quanto riguarda gli squallidi europei, sono completamente dalla parte di Donald e spero che porti con sé la mazza da baseball più grande che può e li umilî il più possibile.
Perché se lo meritano.
https://www.facebook.com/dragicevic94/posts/pfbid02GVqadWabWgo5b6T6mwzSe5RU4YBfqkz5DJQBi6wwmTavSyeUpEuKcGjt2FqVC2Jul
MISLIŠ DALEKO TI JE GRENLAND OD KOSOVA, A KOSOVO ĆE TI SUTRA DOĆI NA GRENLAND
Perché se lo meritano.
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MISLIŠ DALEKO TI JE GRENLAND OD KOSOVA, A KOSOVO ĆE TI SUTRA DOĆI NA GRENLAND
piše: Bojan Dragićević Boćo, 6.1.2026.
Ko ne plati na mostu, plati na ćupriji.
Kraljevina Danska je 12. zemlja po redu koja je priznala Kosovo 21. februara 2008. godine i time učinili sve da UN princip teritorijalnog integriteta država bude zanavek zgažen. Naravno, Kraljevina Danska je i zemlja učesnica agresije NATO-a na Jugoslaviju 1999, kad je bila voljno deo pokreta koji je sahranio medjunarodno pravo i obesmislenio poredak uspostavljen posle 1945. bombardujući bez odobrenja Saveta bezbednosti zemlju-osnivača.
Pa, kada američki predsednik govori o pripajanju Grenlanda sve agresivnije, a slede ga visoki političari i vojni jastrebovi SAD, dok premijer i ambasador Kraljevine Danske nemoćno skiče o medjunarodnom pravu, autor ovog teksta ne može da odoli napadima zadovoljstva i likovanju.
Mislim da je ovo prvi i poslednji rat u istoriji sveta u kom ću podržati Amerikance.
Danci su mislili da su pametne lisice: diskredituješ neki režim ispraznim floskulama propagandnog tipa, da je genocidan (SRJ), ima oružje za masovno uništenje (Irak) ili je narkorežim (Venecuela), budeš i tužilac i kadija, onda kreiraš sam moralni pretekst za vojnu invaziju i tumačiš da je to humanitarna intervencija, a ne agresija, u tome te podrži armija vazala i svi zajedno se dobro napljačkate resursa iskidane zemlje i još je zalijete da je bila nedemokratska. Druga strana se ne pita ništa, ko je šljivi kad je slabija, ,,mi smo ipak viša rasa koja treba da vlada nad tim divljacima primitivnim," a medjunarodne institucije su em slabe i bez uticaja, em finansirane od nas, pa nam neće smetati jer su nam u džepu. Pozoveš se na sui generis izuzetak, u prevodu - možemo kako nam se hoće.
Zaboravile su danske mudre lisice da pravila štite sve. Preko noći od silne više rase postali su niža primitivna rulja divljaka, koju će plemeniti Amerikanac civilizovati bejzbol palicom. Sad je Danska sui generis izuzetak. Ubrzo će biti i nedemokratska, možda i totalitarna, ne brinite. Možda ćemo pri ulasku američkih marinaca na Grenland krenuti da slušamo da je danski kralj Frederik X zlikovac i zločinac, možda će se ustanoviti da je on zaveo strahovladu i da ispod leda na Grenlandu postoje danski zatvori, gde danska služba i vojska trpaju grenlandjanske borce za slobodu. Vikinzi i nisu bili Danci, nego Grenlandjani, drevan i poseban narod koji ima pravo na samoopredeljenje, naravno u okviru SAD. Možda ćemo ustanoviti i da je danskom narodu onako intimno preko glave bahatog kralja i njegove razbojničke porodice i da želi, opet intimno jer se plaši tajne policije, da predje u Republiku. Možda će Frederik, ako se bude mnogo kurčio, završiti izveden od američkih Delta odreda u gaćama iz palate i odveden pred sud u Njujorku, da mu se sudi jer je jednom pljunuo na pločnik. Možda će se okupiti 200 Danaca u Njujorku da to proslave i 1000 fotografa da svedoče ovom krunskom dokazu da je danski narod protiv diktatora. Ne znam. Videćemo, ali ma šta da se desi, mislim da Danci to potpuno zaslužuju, kao i njihova spoljna politika.
A sutra? Ko zna. Možda se Trampu dopadne Sicilija, to svakako nije bila Italija pre ujedinjenja, tako da će možda italijanska premijerka morati da ,,pazi dupe." Možda poželi da mirnim putem aneksira Beč zbog orkestra klasične muzike ili Pariz, da sa Melanijom doručkuje američke, a ne francuske kroasane. Ti Francuzi su svakako curice, Rusi su više branili jednu ulicu Staljingrada nego Francuzi celu svoju državu od Hitlera.
Kad su ljigavi Evropljani u pitanju, ja sam potpuno na Donaldovoj strani i nadam se da će poneti što veću bejzbol palicu i poniziti ih što više.
Jer oni to zaslužuju.
Pa, kada američki predsednik govori o pripajanju Grenlanda sve agresivnije, a slede ga visoki političari i vojni jastrebovi SAD, dok premijer i ambasador Kraljevine Danske nemoćno skiče o medjunarodnom pravu, autor ovog teksta ne može da odoli napadima zadovoljstva i likovanju.
Mislim da je ovo prvi i poslednji rat u istoriji sveta u kom ću podržati Amerikance.
Danci su mislili da su pametne lisice: diskredituješ neki režim ispraznim floskulama propagandnog tipa, da je genocidan (SRJ), ima oružje za masovno uništenje (Irak) ili je narkorežim (Venecuela), budeš i tužilac i kadija, onda kreiraš sam moralni pretekst za vojnu invaziju i tumačiš da je to humanitarna intervencija, a ne agresija, u tome te podrži armija vazala i svi zajedno se dobro napljačkate resursa iskidane zemlje i još je zalijete da je bila nedemokratska. Druga strana se ne pita ništa, ko je šljivi kad je slabija, ,,mi smo ipak viša rasa koja treba da vlada nad tim divljacima primitivnim," a medjunarodne institucije su em slabe i bez uticaja, em finansirane od nas, pa nam neće smetati jer su nam u džepu. Pozoveš se na sui generis izuzetak, u prevodu - možemo kako nam se hoće.
Zaboravile su danske mudre lisice da pravila štite sve. Preko noći od silne više rase postali su niža primitivna rulja divljaka, koju će plemeniti Amerikanac civilizovati bejzbol palicom. Sad je Danska sui generis izuzetak. Ubrzo će biti i nedemokratska, možda i totalitarna, ne brinite. Možda ćemo pri ulasku američkih marinaca na Grenland krenuti da slušamo da je danski kralj Frederik X zlikovac i zločinac, možda će se ustanoviti da je on zaveo strahovladu i da ispod leda na Grenlandu postoje danski zatvori, gde danska služba i vojska trpaju grenlandjanske borce za slobodu. Vikinzi i nisu bili Danci, nego Grenlandjani, drevan i poseban narod koji ima pravo na samoopredeljenje, naravno u okviru SAD. Možda ćemo ustanoviti i da je danskom narodu onako intimno preko glave bahatog kralja i njegove razbojničke porodice i da želi, opet intimno jer se plaši tajne policije, da predje u Republiku. Možda će Frederik, ako se bude mnogo kurčio, završiti izveden od američkih Delta odreda u gaćama iz palate i odveden pred sud u Njujorku, da mu se sudi jer je jednom pljunuo na pločnik. Možda će se okupiti 200 Danaca u Njujorku da to proslave i 1000 fotografa da svedoče ovom krunskom dokazu da je danski narod protiv diktatora. Ne znam. Videćemo, ali ma šta da se desi, mislim da Danci to potpuno zaslužuju, kao i njihova spoljna politika.
A sutra? Ko zna. Možda se Trampu dopadne Sicilija, to svakako nije bila Italija pre ujedinjenja, tako da će možda italijanska premijerka morati da ,,pazi dupe." Možda poželi da mirnim putem aneksira Beč zbog orkestra klasične muzike ili Pariz, da sa Melanijom doručkuje američke, a ne francuske kroasane. Ti Francuzi su svakako curice, Rusi su više branili jednu ulicu Staljingrada nego Francuzi celu svoju državu od Hitlera.
Kad su ljigavi Evropljani u pitanju, ja sam potpuno na Donaldovoj strani i nadam se da će poneti što veću bejzbol palicu i poniziti ih što više.
Jer oni to zaslužuju.
