[Aggiornamento 9 maggio 2026: due video da Jablanica e Mostar]
Comunicato stampa
IL PARTIGIANO NELLO MARIGNOLI TORNA IN BOSNIA...
Con entusiasmo informiamo che si terranno nei prossimi giorni in Erzegovina due rappresentazioni del
monologo "Drug Gojko", ispirato alle vicende di
Nello Marignoli, dapprima soldato telegrafista dell'Esercito Italiano e dopo l'8 Settembre 1943 arruolato nell'Esercito Popolare di Liberazione della Jugoslavia (EPLJ).
Autore e interprete della pièce teatrale è Pietro Benedetti, attore e poeta a braccio, membro del Comitato Scientifico-Artistico della nostra associazione Jugocoord.
La prima rappresentazione si terrà a Jablanica venerdì 24 aprile alle ore 19:00 presso il Museo, nell'ambito delle celebrazioni dell'83.mo Anniversario della epica Battaglia della Neretva, in cui l'EPLJ facendosi interprete delle aspirazioni all'Unità e Fratellanza di tutti i popoli e nazionalità delle terre jugoslave sconfisse le truppe occupanti nazifasciste e le bande nazionaliste e collaborazioniste loro alleate – cetnici serbi, ustascia croati e SS Handzar musulmane.
La seconda rappresentazione si terrà martedì 28 aprile alle ore 19:30 presso il Teatro della Gioventù di Mostar, città particolarmente segnata dalla recente revanche dei perdenti della Seconda guerra mondiale, sia a livello di vittime – tra le quali ricordiamo anche i cronisti italiani Luchetta, Ota e D’Angelo della Rai di Trieste – sia a livello simbolico – con la distruzione dell'iconico e antico Ponte ottomano e, recentissimamente, con la devastazione del Cimitero partigiano, capolavoro della corrente architettonica contemporanea degli spomenik.
Con queste rappresentazioni il viterbese Nello Marignoli, che pur ci ha lasciato fisicamente nel 2014, torna a vivere e a combattere negli stessi luoghi che lo videro protagonista in gioventù: anche Nello, difatti, compì il suo attraversamento della Neretva, benché qualche mese dopo l'epica battaglia. Il suo interprete, Pietro Benedetti, ha già avuto occasione di portare la pièce in quelle terre, a Trebinje e Mostar un paio di anni fa, ma stavolta le rappresentazioni sono state inserite in una programmazione istituzionale importante grazie all'impegno organizzativo di Emir "Miro" Voloder e al lavoro di traduzione della pièce di Enisa Bukvić, bosniaci residenti in Italia.
Proprio nei giorni del nostro 25 Aprile Pietro-Nello ci ricorda il carattere transnazionale della lotta antifascista, incarnato dalle migliaia di partigiani italiani inclusi gli Alpini della Divisione Taurinense, che dopo la capitolazione dell'Italia scelsero di schierarsi dalla parte giusta, parallelamente alle migliaia di partigiani jugoslavi che si impegnarono armi in pugno sulla Penisola italiana per sconfiggere il nazifascismo dopo aver patito la deportazione e la prigionia.
Per il Coordinamento Nazionale per la Jugoslavia ETS (Jugocoord), il segretario
Andrea Martocchia


Aggiornamento 9 maggio 2026:
DUE VIDEO, DA JABLANICA E MOSTAR
Mostar
Jablanica