Cade oggi 11 marzo l'80.mo anniversario della strage di Pozza, Umito e Pito (frazioni di Acquasanta Terme, AP)
L'11 marzo 1944 nelle suddette frazioni, situate all'estremo confine sud delle Marche, squadre di nazifascisti operarono un rastrellamento in cui perirono una trentina di persone. Molti erano innocui paesani, presi di mira per avere offerto protezione agli antifascisti: nel rogo della sua casa fu uccisa anche una bambina che non aveva ancora compiuto un anno, Anna Sparapani. Circa la metà dei caduti erano invece jugoslavi, più precisamente montenegrini, sfuggiti ai campi di concentramento della Penisola dove erano stati deportati per essersi ribellati nel luglio 1941 alla occupazione italiana della loro terra.
La Divisione italiana partigiana “Garibaldi” in Jugoslavia e altri casi di Resistenza transnazionale. Convegno nell'80.mo anniversario della costituzione della Divisione italiana partigiana “Garibaldi”
*** APPOSIZIONE DELLA LAPIDE A MORRICE DI VALLE CASTELLANA *** APPELLO PER LA ROMITA DI MONTECAVALLO *** OSSARIO DEI CADUTI JUGOSLAVI DI BARLETTA *** RENICCI DI ANGHIARI 80 ANNI DOPO *** ARBE/RAB 80 ANNI DOPO
Si terranno a Belgrado il 24 marzo 2023 alcune iniziative di commemorazione nel 24.mo anniversario della aggressione della NATO contro la RF di Jugoslavia che fu mirata ad ulteriormente smembrare il paese in particolare sottraendole la provincia del Kosovo, tuttora soggetta ad una occupazione militare di stampo neocoloniale. Ma in questi stessi giorni ricorrono gli anniversari di altre due guerre di aggressione scatenate dall'Occidente, e le ricorrenze assumono quest'anno uno speciale significato viste le manovre in atto per esacerbare la crisi ucraina scongiurando ogni tentativo di composizione pacifica.]