From:   gilberto.vlaic @...
Subject: Viaggio a Kragujevac e appuntamenti in Regione
Date: July 5, 2008 5:19:19 PM GMT+02:00

Care amiche, cari amici,
vi invio  la relazione del nostro periodico viaggio a Kragujevac, che si e’ svolto nel periodo 12-15 giugno scorsi.


Vi ricordo che martedi’ prossimo arriveranno da Kragujevac i ragazzi del gruppo folk della Scuola Tecnica.
Ecco di seguito le date delle loro esibizioni. Sono state realizzate in collaborazione con le amministrazioni dei comuni interessati.

Mercoledi’ 9 luglio  ore 21 al parco di Mocco’ (Comune di San Dorligo della Valle, Trieste)

Venedi’ 11 luglio ore 21e 30 a Muzzana del Torgnano (Udine) in collaborazione con il Comune di San Giorgio di Nogaro e il circolo culturale Artetica

Sabato 12 luglio ore 21 a Sgonico (con la collaborazione della locale amministrazione)

INOLTRE la sera di Giovedi’ 10  luglio alle 20 e 30 ci sara’ una cena di solidarieta’ (costo 15 euro bevande escluse ) organizzata dalla Casa del Popolo di Sottolongera e dal Circolo Primo Maggio in Via Masaccio 24, Trieste.
Per prenotazioni telefonare al numero
040572114 dalle 17 alle 21
oppure al numero
3396587490
oppure rispondere a questa e-mail


Gilberto VLAIC
Non bombe ma solo caramelle ONLUS


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(La relazione in formato .doc, completa delle fotografie, è scaricabile dalla pagina:
https://www.cnj.it/solidarieta.htm
da cui si può accedere anche alle più recenti relazioni di viaggio di
"Non bombe ma solo caramelle".

Sugli accordi Fiat-Zastava, ed altri aggiornamenti, vedi anche: http://it.groups.yahoo.com/group/crj-mailinglist/message/6016 )

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RITORNO DALLA  ZASTAVA DI KRAGUJEVAC
Viaggio del 12-15 giugno 2008
(resoconto di viaggio  a cura di Gilberto Vlaic)
 

Questa relazione e’ suddivisa in quattro parti.

1      Introduzione e siti web

2      Cronaca del viaggio; i progetti in corso e quelli futuri

3      Alcune informazioni generali sulla Serbia e sulla Zastava

4      Conclusioni

 
1.  Introduzione

Vi invio la relazione del viaggio svolto tre settimane fa a Kragujevac per la consegna delle adozioni a distanza che fanno capo alla ONLUS Non Bombe ma solo Caramelle (Gruppo Zastava di Trieste e sezione del Veneto) e al Coordinamento Nazionale RSU CGIL e per la verifica dei progetti in corso a Kragujevac.
Vi ricordo  il sito del coordinamento RSU,  sul quale trovate tutte le notizie sulle nostre iniziative a partire dal 1999

http://www.coordinamentorsu.it/

Trovate tutte le informazioni seguendo il link

Solidarietà con i lavoratori della Jugoslavia:

http://www.coordinamentorsu.it/guerra.htm

 

Il nostro sito e’ all’indirizzo

www.nonbombemasolocaramelle.org

ed e’ attualmente in espansione.
 
I nostri resoconti sono presenti anche sul sito del Coordinamento Nazionale per la Jugoslavia, all'indirizzo:

http://it.groups.yahoo.com/group/crj-mailinglist/messages

 

Ricordo che molti dei progetti in corso a Kragujevac sono realizzati in collaborazione con altre associazioni: Zastava Brescia, ABC solidarieta’ e pace di Roma, Fabio Sormanni di Milano, e Cooperazione Odontoiatrica Internazionale.

Questi sono gli indirizzi dei loro siti:

http://digilander.libero.it/zastavabrescia

http://www.abconlus.it

http://www.fabiosormanni.org

http://www.cooperazioneodontoiatrica.eu/

 

2. Cronaca del viaggio; i progetti in corso e quelli futuri

 

Giovedi’ 12 giugno 2008

Siamo partiti da Trieste verso le 9 del mattino utilizzando il solito pullmino prestato dalla Associazione di Solidarieta’ Internazionale Triestina. La delegazione era formata da Claudia, Gabriella, Gilberto e Serena da Trieste,  Stefano e Massimiliano da Fiumicello, Giandomenico da Conegliano, Maurizio da Padova e Alberto da Venezia.

Avevamo con noi 16345 relativi a 177 quote di affido, per la maggior parte in quote trimestrali da 75 euro o da 85 euro.

Inoltre 1350 euro per il progetto in corso con i lavoratori della Zastava Camion  e 1750 euro per il pagamento delle spese di trasporto del gruppo folk della Scuola Tecnica, che si esibira’ a Trieste e Friuli nel periodo 9-12 luglio prossimi.

Infine 200 euro come regalo per il centro di accoglienza per ragazzi down.

Avevamo anche una decina di pacchi ed una bicicletta per famiglie di Kragujevac, cinque valigie di medicinali, alcune scatole di vestiario e scarpe e pannoloni per adulti.

 

Il viaggio si e’ svolto senza intoppi ma abbiamo avuto molta pioggia, che durante l’attraversamento di Belgrado e’ diventata un vero diluvio. Frontiere attraversate senza alcun problema.

 

Arrivati alle 20 e come sempre, dopo i calorosissimi saluti, abbiamo passato un paio di ore nella preparazione delle buste per la consegna degli affidi e nella verifica degli appuntamenti del venerdi’ e del sabato Finalmente sul tardi cena serba con i nostri amici del Sindacato Samostalni e meritato riposo in un albergo in centro citta’.

 

Venerdi’ 13 giugno 2008

 

Ore 9: Incontro con delegati sindacali della fabbrica Zastava Camion

riadattamento di locali di proprieta’ del Sindacato

I lavoratori della fabbrica camion sono circa 900, di cui circa 800 iscritti al Sindacato Samostanli, nostro interlocutore da sempre in tutti i progetti .
All’interno del recinto della fabbrica c’e’ un vasto edificio a un piano (circa 400 metri quadrati) che in passato era stato utilizzato come teatro e palestra. E’ in abbandono da piu’ di 15 anni. Il Sindacato a dicembre scorso ci aveva chiesto di aiutare i lavoratori in un progetto molto ambizioso: attraverso lavoro volontario gratuito intendono rimettere in sesto questa struttura, da utilizzarsi poi come palestra aperta a tutti i lavoratori (e le loro famiglie) del gruppo Zastava, e non solo a quelli della fabbrica camion. E’ pero’ necessario sostenerli nell’acquisto dei materiali.
La spesa preventivata e’ di 4350 euro, cosi’ suddivisi
2400 per il tetto;
1300 per materiale elettrico;
300 per intonaci e vernici;
350 per i vetri.
Durante il viaggio di marzo scorso avevamo consegnato i primi 3000 euro.
Restavano pero’ da chiarire alcuni importanti aspetti connessi alla proprieta’ dei locali.
In questa occasione ci sono stati consegnati in originale i documenti catastali che attestano come il locale sia libero da qualsiasi vincolo e ipoteca e sia di proprieta’ esclusiva del Sindacato Samostanli.
Abbiamo potuto apprezzare la serieta’ di questi lavoratori: hanno iniziato i lavori (e dunque l’utilizzo del denaro da noi versato) solo dopo aver ottenuto il documento di proprieta’ il 22 aprile scorso.
Ci sono state consegnate rivevute per complessivi 2868 euro spesi dall’inizio di maggio.
I lavori proseguono celermente, e’ stato riparato il tetto e fatta la gettata per il pavimento; al prossimo viaggio i lavori dovrebbero essere conclusi.
Abbiamo consegnato i restanti 1350 euro; probabilmente sara’ necessario un ulteriore limitato intervento per l’acquisto dei materiali per la realizzazione di due bagni e dei caloriferi per l’impianto di riscaldamento.
 

(FOTO) Interno ed esterno del locale prima dei lavori

 (FOTO) Il tetto dall’interno: lavori ultimati (FOTO) La gettata per il pavimento

 

Ore 11: in Comune per la consegna della cittadnanza onoraria

Ad aprile scorso il consiglio comunale di Kragujevac aveva deciso di assegnarmi la citadinanza onoraria. La consegna era prevista per il 6 di maggio, giorno della festa della citta’, ma io ero ancora in ospedale. Allora e’ stata spostata alla data del viaggio della nostra delegazione.
E’ stata una cerimonia commovente, almeno per me, non retorica a detta di altri, in cui si sono ricordate le principali tappe degli interventi della nostra associazione.
Erano presenti la nostra delegazione, il presidente del consiglio comunale, alcuni consiglieri, i nostri amici del sindacato Samostanli e vari giornalisti.
Mi sono state consegnate due pergamene, in Italiano e Serbo, ed una medaglia della citta’.
Come ho ribadito nelle parole di ringraziamento, ritengo che questo sia un riconoscimento che riguarda tutta la associazione e tutti i nostri sottoscrittori e tutte le associazioni che agiscono con i nostri stressi metodi e principi.
Riporto il testo dell’intervento che ho letto in questa occasione
 

Desidero ringraziare la municipalita’ per il grande onore che mi e’ stato fatto concedendomi la cittadinanza onoraria di Kragujevac, che da molto tempo considero la mia seconda citta’; cosi’ mi sentiro’ piu’ a casa.

Ma credo anche che sia un riconoscimento importante della correttezza con cui la nostra associazione ha agito a Kragujevac in tutti questi anni, un riconoscimento che va esteso a tutti i lavoratori e a tutte le famiglie e agli enti pubblici italiani che ci hanno sostenuto nel tempo.

La nostra e’ sempre stata un azione di solidarieta’ materiale di lavoratori italiani a lavoratori serbi; inoltre abbiamo cercato di contribuire a risolvere reali bisogni sociali della citta’ di Kragujevac, trovando in queste operazioni referenti locali affidabili e competenti.

E il nostro primo riferimento in queste attivita’ e’ stato il sindacato Samostanli e il suo ufficio internazionale adozioni; sucessivamente siamo entrati in contatto con il Comune e credo che in questi anni abbiamo realizzato insieme cose importanti e essenziali.

Noi abbiamo sempre usato come guida per le nostre azioni i concetti di Lavoro, Pace, Liberta' e Solidarieta' tra lavoratori e tra popoli; spero che qualcosa di questi valori ’ rimarra’ per sempre legato a cio’ che abbiamo fatto.

 

(FOTO) La pergamena in Italiano e la medaglia

 

Ore 12 Visita al Centro per ragazzi Down 21 ottobre

Questo centro e’ giunto ormai al terzo anno di attivita’ esssendo stato inaugurato il 7 luglio 2005.
Ogni volta volta che ci andiamo e’ veramente una festa!
Sembra che tutto funzioni al meglio e senza intoppi. La direttrice Jelena ci ha consegnato come al solito tutte le ricevute relative al regalo di 250 euro che avevamo fatto ai nostri ragazzi l’ultima volta che ci eravamo visti, a dicembre 2007.
Pure in questo viaggio abbiamo consegnato un piccolo regalo di 200 euro.
Da seganlare che Branka, una delle tre collaboratrici di Jelena, si e’ spostata al nuovo Centro per ragazzi invalidi civili, insieme ad una delle ragazze utenti del Centro Down, che e’ stata assunta per lavorare nel centro invalidi. Questo e’ un grande successo delle politiche di inserimento che il centro 21 ottobre porta avanti dalla sua costituzione.
 
(FOTO) Foto di gruppo con i nostri ragazzi

 

Ore 16: Alla Scuola Tecnica di Meccanica e Trasporti.

La collaborazione con questa Scuola dura ormai da 3 anni, con grande soddisfazione reciproca.
Abbiamo apprezzato nel tempo l’importanza dei progetti da sviluppare, la correttezza con cui viene documentato il denaro speso ed il coinvolgimento dei professori e degli studenti in questi progetti.
In questa Scuola abbiamo realizzato nel 2005 la mensa per gli studenti, assieme alle associazioni  Zastava Brescia e Fabio Sormanni di Milano. Insieme alla Cooperazione Odontoiatrica Internazionale nel dicembre 2006 e’ stata iniziata la realizzazione di un laboratorio dentistico per cure gratuite agli studenti, che e’ entrato in funzione alla fine del 2007.
Potete trovare molte foto su queste iniaziative sul sito della Scuola, ai seguenti indirizzi

http://www.tsms.kg.edu.yu/index.php?option=com_content&task=view&id=358&Itemid=1

http://www.tsms.kg.edu.yu/index.php?option=com_content&task=view&id=423&Itemid=1

http://www.tsms.kg.edu.yu/index.php?option=com_content&task=view&id=359&Itemid=1

 
Inoltre il gruppo folk della Scuola si era esibito nell’estate del 2006 in tre spettacoli riuscitissimi a Trieste.
Attualmente con questa Scuola abbiamo in corso un progetto che prevede la realizzazione di un laboratorio polivalente per gli studenti (musica, pittura, teatro ecc.) rimettendo a posto circa 500 metri quadrati di una vecchia officina meccanica non piu’ utilizzata da molti anni.
Il progetto e’ portato avanti con le altre associazioni gia’ citate.
Avevamo visitato questi locali per la prima volta a marzo 2007; un nostro primo contributo e’ stato versato a giugno 2007. Fino ad ora sono stati versati 17.000 euro.
 

(FOTO) Scorcio dei locali a marzo 2007  (FOTO) Lavori in corso a settembre 2007

(FOTO) Lavori in corso a  marzo 2008 (FOTO) Lavori a giugno 2008

 

Dopo il nostro viaggio di marzo, come si puo’ intuire dal differente colore,  e’ stato realizzata la gettata per la insallazione finale del pavimento, che sara’ in materiale plastico molto resistente e sara’ messo in opera durante l’estate.
La previsione e’ di inaugurare questi locali intorno a meta’ ottobre prossimo, quando la citta’ ricordera’ la strage nazista del 21 ottobre 1941, che ho descritto in varie relazioni.
 
Poiche’ si tratta di un grosso progetto, che richiede ingenti finanziamenti, abbiamo sottoposto alla Regione Friuli Venezia Giulia un progetto di cofinanziamento sui fondi destinati  alla cooperazione internazionaleper un valore valore complessivo di 22500 euro.
Il progetto e’ stato approvato ad aprile scorso. Per i meccanismi del cofinanziamento questo  significa che riceveremo dalla regione 13500 euro mentre le nostre associazioni devono fornire la differenza, in parte come denaro e in parte come lavoro valorizzato (9000 euro).
Proprio mentre scrivo questa relazione la Regione ci ha inviato la prima tranche dei contributi, pari a 10800 euro. Anche questo progetto quindi andra’ a buon fine senza grosse difficolta’ economiche.
 
Durante la visita alla Scuola abbiamo anche discusso della prossimo arrivo a Trieste del gruppo folk della Scuola, di cui ho informato tutti quelli che ricevono questa relazione attraverso una specifica e-mail. Abbiamo consegnato al Preside i 1750 euro necessari per il pagamento del pullman con il quale effettueranno il viaggio di andatga e ritorno.
 
 
 
 

Ore 18: Visita al Centro per giovani invalidi

Questa faticosa ma interessantissima giornata si e’ conclusa con questa visita, a cui tenevo molto non avendo potuto partecipare alla precedente di marzo scorso..
Nel 2006 avevamo finanziato con 5250 euro la ristrutturazione di un locale di proprieta’ pubblica di poco meno di 100 metri quadrati in pieno centro citta’ (Via Knez Mihajlo 37) con l’intento di realizzare un centro per ragazzi autistici. Il denaro proveniva, oltre che da noi, dall’associazione Zastava Brescia, dalla ONLUS romana ABC solidarieta’ e pace e dal Comune di San Giorgio di Nogaro.
La collocazione del locale a bordo strada, senza quindi una adeguata zona di rispetto, aveva impedito l’utiizzo di questo locale da parte dei ragazzi autistici. L’assessore alle politiche sociali del Comune di Kragujevac Slavica Saveljic aveva proposto poco meno di un anno fa di utilizzarlo come  centro di accoglienza per i giovani invalidi civili della citta’ e le nostre associazioni avevano aderito a questa richiesta. Il Comune ha ricevuto in dono da altre associazioni 5 computers e i mobili  per l’arredamento.
E’ l’unico centro di questo tipo in Serbia; e’ aperto dalla mattina fino alle 21 di sera. E’ veramente affollato di utenti, che senz’altro soffrono per lo spazio troppo piccolo per loro.
Malgrado le tante difficolta’ personali, vi si respira una atmosfera veramente amichevole e coinvolgente.
E’ coordinato d Branka Ristic della Cooperativa Sociale VIVERE che aveva lavorato fino all’anno scorso presso il Centro 21 ottobre; vi lavora pure una ragazza che fino allo scorso anno era seguita dal centro per ragazzi Down; e’ pagata dalla Croce Rossa.
Vi prestano servizio alcuni volontari; le attivita’ sono svariate, molta musica, pittura, scrittura, partecipazione a eventi sportivi, giochi da tavolo...

(FOTO) L’esterno del centro  (FOTO) Uno scorcio dell’interno

(FOTO) Branka con due frequentatori del centro (FOTO) Si canta in gruppo


Avevamo ricevuto a aprile scorso elenco dei mezzi necessari per poter ampliare l’attivita’: scanner e stampante, due macchine per cucire a controllo numerico, videocamera. Nei limiti del possibile verremo incontro a queste che sono necessita’ reali; soprattutto manca un sistema di condizionamento per l’estate:  durante la nostra visita malgrado all’esterno la temperatura fosse di sono 22 gradi il caldo nella stanza era assolutamente soffocante.
 
 

 

Alle 9 visita del centro per giovani a Zdraljica

Ho scritto ormai molto su questo centro, ad iniziare dalla relazione di dicembre 2006, e non mi ripeto. In questo viaggio avevamo intenzione di iniziare il finanziamento della costruzione del parco giochi nel piazzale esterno all’edificio.

Poiche’ pero’ non e’ stato ancora risolto il problema del riscaldamento invernale abbiamo preferito soprassedere in attesa che si definisca una soluzione precisa, ritenendo da parte nostra prioritario contribuire eventualmente all’impianto di riscaldamento.

 

Alle 11 assemblea di consegna delle quote di affido
Al mattino si e’ tenuta l’assemblea per la consegna delle quote di affido, nella  grande sala della direzione.
Atmosfera festosa, come sempre.
In piu’ questa voltra grandi risate perche’ il Sindacato ha voluto regalarmi una divertente caricatura, che mi raffigura in costume della regione di Kragujevac (la Sumadija), con fascia della pace in vita e berretto partigiano con tanto di stella rossa in testa. 
 
(FOTO) La mia caricatura

La giornata si e’ conclusa con la visita a due famiglie in affido.

Una delle due ha una figlia con una grave patologia al cervello, ed e’ seguita dalla nostra associazione dall’inizio del 2002 per quanto riguarda i farmaci. Vivono in un quartiere periferico degradato, in una casa di due stanze senza servizi igienici. Non si vede nessuna speranza nella loro situazione ed e’ sempre uno strazio andare a trovarli.

La seconda famiglia e’ costituita da due figli in eta’ scolare, i genitori ed ed un nonno, che sostiene tutti con la sua pensione.

Infatti il padre e’ stato licenziato dalla Zastava auto a settembre 2007; ha 42 anni e ben poche speranze di trovare un lavoro regolare.

Durante la visita ci ha mostrato con profonda amarezza la lettera con cui la Zastava lo informa che qualora venisse richiamato al lavoro a tempo determinato la sua paga oraria sara’ di 0.87 euro all’ora.

 

Domenica 15 giugno 2008
 
Verso le 8 del mattino siamo partiti per per il rientro in Italia; il viaggio di ritorno si e’ svolto senza alcuna difficolta’ con un clima piuttosto fresco per la stagione (a Lubiana 14 gradi!).

Ci siamo fermati per una rapida visita al centro di Belgrado: viale delle Ambasciate e parco di Tasmajdan, di cui ho gia’ parlato varie volte.

Nei pressi di Zagabria abbiamo visitato il sito dove sorgeva il campo di sterminio di Jasenovac, uno dei posti piu’ terribili della seconda guerra mondiale.

Alle 8 di sera siamo arrivati a Trieste.

 

3 – Alcune informazioni generali sulla Serbia

 

Ta la relazione di marzo 2008 e questa sono successe in Serbia alcune cose importanti.

Il 17 marzo a Kosovska Mitrovica ci sono stati gravi incidenti tra i Serbi della cittadina e le truppe dell’UNMIK e della KFOR, che indicano come la secessione del Kosovo abbia destabilizzato ancora di piu’ la regione.

Il 29 aprile e’ stato firmato tra l’Unione Europea,  rappresentata da Xavier Solana (segretario NATO durante i bombardamenti sulla Serbia...) e il Presidente della Repubblica di Serbia Boris Tadic l’Accordo di Accessione e Stabilizzazione, che non avra’ in realta’ alcun effetto pratico; a molti e’ semplicemente sembrato una pesante interferenza nelle elezioni politiche, a favore di alcuni partiti politici.

Il 30 aprile e’stato firmato a Kragujevac un memorandum di intesa tra Fiat e Zastava.

Le elezioni politiche dell’11 maggio non hanno definito un quadro chiaro delle forze in campo.

 

Il memorandum FIAT-Zastava

Conviene sgombrare subito il campo da ogni possibile equivoco: non e’ un accordo gia’ operativo, ma una serie di dichiarazioni di intenti. E’ certamente piu’ credibile di tutta una serie di dichiarazioni roboanti che si sono succedute negli anni, e che sono finite nel nulla. Si puo’ ragionevolmente ritenerlo legato alla evoluzione della formazione del nuovo governo.

E’ stato firmato dal Vicepresidente della Fiat Alfredo Altavilla, dal Ministro dell’Economia Mladan Dikic,e dal SIndaco di Kragujevac Veroljub Stojanovic, alla presenza del Presidente della Repubblica.

Il documeno prevede la formazione di una impresa mista di cui la FIAT controllerebbe il 70% mentre la restante parte resterebbe di proprieta’ pubblica.

Sui giornali non c’e’ precisa concordanza sulle cifre degli investimenti previsti; riporto i dati pubblicati da Il Sole-24 Ore del 1 maggio scorso secondo il quale la cifre totale sarebbe di 700 milioni di euro, di cui 500 a carico della FIAT e 200 della Repubblica, compresi gli sgravi fiscali.

La FIAT sarebbe esonerata da tutte le tasse locali e riceveverebbe gratuitamente dalla citta’ gli eventuali terreni per una espansione degli stabilimenti.

Le previsioni si spingono a ipotizzare la costruzione dopo il 2010 di 300.000 vetture all’anno, probabilmente la 500, la nuova Topolino e la vecchia Punto.

In questo modo la FIAT si garantirebbe una forte penetrazione nell’Europa dell’Est e soprattutto in Russia, dove la Serbia puo’ esportare in esenzione doganale. In questi Paesi il mercato dell’auto e’ in forte espansione (ad esempio in Polonia del 19.5% nel primo trimestre 2008 paragonato al primo trimestre del 2007, in Romania del 23.6% per lo stesso periodo).

L’occupazione potrebbe crescere di circa 10-12 mila unita’; non va pero’ dimenticato che dal 1999 ad oggi sono staati piu’ di 20.000 gli operai Zastava licenziati; al momento attuale a Kragujevac ci sono circa 26.000 iscritti alle liste del collocamento pubblico.

Inoltre la FIAT troverebbe una classe operaia gia’ formata ed un costo del lavoro mediamente piu’ basso di 8-10 volte di quello italiano; ricordate il contratto dell’operaio che abbiamo visitato a casa sua...

Il memorandum prevede che qualora l’accordo sara’ perfezionato, verra’ inclusa un’intesa tra Fiat Iveco e Zastava Camion.

Comunque il memorandum ha generato un fatto positivo per i lavoratori: il Governo ha deciso di pagare salari e liquidazioni arretrati rimasti in sospeso per 10 o 20 milioni di euro (la cifra varia a seconda delle fonti).

Inflazione e prezzi

Il dinaro continua a essere irrealisticamente forte e non e’ significativamente cambiato negli ultimi sei mesi

L’inflazione registrata alla fine di marzo era del 7% annuo per i prezzi all’ingrosso e del 12% per quelli al dettaglio.

Da notare che questi dati non scontano ancora l’impennata totalmente l’aumento del prezzo del petrolio.

 

Ma per capire meglio come questi dati si ripercuotono nella vita quotidiana dei lavoratori e delle loro famiglie bisogna osservare l’evoluzione dei salari e dei prezzi dei generi di prima necessita’


Stipendi medi in Serbia (in dinari)
Mese Totale Produzione Altro (servizi, uffici pubblici)
Gennaio 2008 28230 27516 29582
Febbraio 2008 30982 29226 34279
Marzo 2008 30809 28929 34325
Aprile 2008 32562 30790 35865

Stipendi medi in alcune grandi citta’ a febbraio 2008
Belgrado 37839
Novi Sad 37329
Nis 25882
Kragujevac 30572
Cacak 27127
Valjevo 24705
Kraljevo 25561


L’ufficio centrale di statistica ha censito a gennaio 2008 947548 lavoratori; di questi ben 75557 pur avendo lavorato non hanno ricevuto lo stipendio.


Prezzo in dinari di generi di prima necessita’ (prezzo medio in Serbia)
Merce aprile 2007 dicembre 2007 aprile 2008
Carne di pollo 1 Kg 154 200 220
Carne di manzo 1 Kg 430 430 463
Pane 500 grammi 26 33 38
Olio di semi 1 litro 80 93 111-145
Succo di frutta 1 litro 66 77 87
Cioccolata 100 gr 62 69 77

Prezzo della benzina senza piombo al litro (in dinari)